Sicurezza
Estate di controlli, sanzioni e soccorsi
Commissariato: le attività della squadra nautica. Contestati 11 illeciti e sequestrata una barca
PIOMBINO. Controllo delle acque territoriali marine, nonché la vigilanza della costa, per prevenire e contrastare reati, in particolare quelli nei settori della navigazione, della protezione dell'ambiente marino e della pesca. Ecco alcune delle attività che hanno visto impegnata, anche quest’anno, la squadra nautica della polizia di stato.
Operazioni portate avanti con le unità navali in dotazione e con la presenza di operatori a piedi e in auto lungo le “strade marinare”, con l’obiettivo di aumentare la percezione di sicurezza e di intensificare l'attività di controllo e prevenzione .
Oltre i servizi di specialità – ricordano in commissariato – la squadra nautica svolge le attività di istituto di sicurezza e vigilanza anti- clandestini e di controllo del territorio nelle aree demaniali portuali.
Nel corso dell'estate 2014 (dal 1 giugno al 15 settembre ) la squadra nautica di Piombino - gli uffici sono all’interno dell'area portuale - è stata impegnata in 51 vigilanze a mare, 89 vigilanze automontate nell’ambito portuale e del litorale, 11 vigilanze a piedi in porto e sulle spiagge, 10 servizi di ordine pubblico; controllati complessivamente 62 natanti, 132 mezzi e 293 persone.
Numerose le sanzioni. E contestati 11 illeciti amministrativi, per lo più riferiti a natanti a motore che impegnavano pericolosamente le zone riservate alla balneazione. In alcuni casi sono state applicate più gravi misure come il sequestro di un’imbarcazione ed il deferimento all'autorità giudiziaria di una persona.
Ma l’attività che più conferisce lustro alla squadra nautica, è quella del soccorso, attività svolta sotto la direzione della guardia costiera. Gli uomini del Commissariato hanno soccorso due imbarcazioni durante la stagione. In prima linea anche nel recupero dei due bambini finiti a largo per il vento a bordo di un canotto (nell’occasione i poliziotti dopo avere soccorso i ragazzini, una volta giunti a terra sono rimasti in loro compagnia per oltre mezz’ora in attesa che ne venissero rintracciati i genitori). L'impiego complessivo del personale utilizzato ammonta a 490 unità.
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