Chiarei: «Sulla 398 serve una nuova rapida ricognizione»
Ieri in sala consiliare la prima riunione della Cabina di regia A ottobre il primo bando. Un tavolo sui costi dell’energia
PIOMBINO. Un tavolo sul fabbisogno energetico, agevolazioni per le imprese del territorio, una ricognizione rapida sulla 398, progetti per l’archeologia industriale. Di questo e altro si è parlato ieri in sala consiliare nella prima riunione della cabina di regia territoriale prevista dall’Accordo di programma per la reindustrializzazione del sito siderurgico piombinese, convocata dall’assessore regionale Gianfranco Simoncini.
Dopo il punto fatto da Luciano Guerrieri, commissario dell'Autorità portuale, che ha illustrato lo stato arte del porto e delle infrastrutture, Simonetta Baldi della Regione ha illustrato una serie di agevolazioni sia di ordine economico (contributi a fondo perduto o finanziamenti a tasso zero) che procedurale: in tutti i bandi sono confermate misure a favore delle imprese del territorio. Relativamente alle problematiche legate al fabbisogno energetico, su richiesta del sindaco Massimo Giuliani è stato concordato un tavolo con la Regione per eseguire in fretta uno studio.
Poi, visti i nuovi scenari legati alla Tirrenica, è stato deciso di fare una nuova ricognizione sulla 398. «Gli elementi sono tutti in sviluppo nella zona nord - spiega l’assessore Marco Chiarei - porto commerciale, chiusa, area Colmata-Gagno, ex Sintecna. Abbiamo la piccola viabilità interna cui sta provvedendo l’Autorità portuale ma bisogna rimettere le mani sulle scelte strategiche per la 398. Tracciato, modalità, quale porzione fare e come. In altre parole, bisogna fare la parte che serve e sbrigarsi ad attingere risorse».
Tra pochi giorni, il primo ottobre, partirà intanto un primo bando di gara (durerà un mese) per progetti legati allo sviluppo e alla ricerca.
Intanto, tornando al porto, in settimana dovrebbe partire l’asfaltatura: «Prima finisce il porto e prima si comincia a vedere qualcosa di concreto - dice Mirko Lami, Cgil - mentre nei prossimi giorni Jindal dovrebbe chiudere questo contratto e si conosceranno anche le sorti della cokeria. Se si può andare avanti bene, altrimenti dovranno immediatamente partire le bonifiche primarie».
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