Il Tirreno

Isola triste per la morte di Jairo

Isola triste per la morte di Jairo

Attesa in queste ore la salma del 37enne che ha perso la vita in un incidente

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PORTOFERRAIO. È ancora a disposizione dell’autorità giudiziaria di Livorno il corpo di Jairo Piccinini, l’uomo di 37 anni che è morto martedì, in seguito a un incidente stradale accaduto sulla strada di fronte alla scuola elementare di Casa del Duca.

La salma di Jairo, almeno fino alla serata di ieri, è rimasta ancora presso la sala mortuaria dell’ospedale di Livorno: la famiglia, quindi, non ha ancora potuto fissare la data dei funerali del loro caro a attende il nullaosta della Procura di Livorno. La notizia della morte di Piccinini ha suscitato sconcerto all’Isola d’Elba. L’uomo era molto conosciuto sia a Lacona, dove viveva con la compagna Claudia e con il figlio di sette anni, sia a Portoferraio, dove lavorava in qualità di cotitolare del deposito di inerti Bastiano, in località Sghinghetta.

La tragedia di Jairo Piccinini si è consumata a partire dalle 8,30, quando - a bordo del suo scooter - il 37enne stava scendendo dalla strada di Colle Reciso viaggiando verso Portoferraio. Ma, proprio all’altezza della scuola di Casa del Duca, lo scooter si è andato a schiantare contro un’automobile guidata da un anziano di Portoferraio che, svoltando a sinistra, stava entrando nel parcheggio. Piccinini è stato soccorso dai volontari della Croce Verde, portato in ospedale e trasferito rapidamente a Livorno, con l’elicottero ma è morto mentre stava arrivando in ospedale in seguito alla gravissime lesioni riportate.

Sono decine i messaggi di cordoglio, inviati sui social network e sui blog cittadini, da parte degli amici e dei conoscenti di Jairo.

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