Sicurezza
Completata la rimozione della carcassa dell’aereo
CAMPO NELL’ELBA. Sono sistemati in un hangar dell’aeroporto della Pila di Marina di Campo i resti del piccolo aereo Diamond Dv 20 che lunedì pomeriggio è precipitato in una vigna abbandonata a poche...
CAMPO NELL’ELBA. Sono sistemati in un hangar dell’aeroporto della Pila di Marina di Campo i resti del piccolo aereo Diamond Dv 20 che lunedì pomeriggio è precipitato in una vigna abbandonata a poche centinaia di metri dalle case, sulla collina di Santa Lucia. Le operazioni di rimozione della carcassa, condotte dalla ditta Carpinacci di Marina di Campo sotto la supervisione dei vigili del fuoco, polizia scientifica, carabinieri e dei periti incaricati dalla Procura si sono conclusi in queste ore. La rimozione è avvenuta in tempi rapidi per un motivo preciso: la pioggia avrebbe infatti danneggiato in modo irreparabile la strumentazione di bordo del velivolo, alterando così la scena dell’incidente e privando l’indagine di elementi importanti per la ricostruzione della dinamica.
In un primo momento la rimozione ha interessato la parte del motore e il resto della strumentazione di bordo, dopodiché ciò che restava del piccolo aereo è stato sezionato e issato sui mezzi meccanici della ditta che portato il materiale recuperato nell’hangar dell’aeroporto. Il tecnico incaricato dalla Procura di Livorno ispezionerà in modo approfondito i resti e la documentazione della polizia scientifica (che ha scattato numerose fotografie durante le operazioni) per capire le cause del guasto, qualora venisse confermata questa ipotesi. In parallelo agli accertamenti della Procura va avanti l’inchiesta aperta dall’agenzia nazionale della sicurezza del volo che ha inviato sull’isola un investigatore.
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