Sicurezza
I fondi dell’8 per mille per sistemare le scuole
Il consiglio comunale approva. L’assessore Viola Ferroni: «Norma recente stiamo lavorando per fare richiesta entro la scadenza del 30 settembre»
CAMPIGLIA. È stata approvata all’unanimità dal consiglio comunale la mozione con cui il Movimento 5 Stelle chiedeva all’amministrazione di attivarsi per avere accesso ai fondi dell’8 per mille da destinare alla ristrutturazione e al miglioramento degli edifici scolastici campigliesi. Il documento è passato col voto favorevole di tutti i consiglieri dopo essere stato emendato dalla maggioranza per un vizio di forma. «La possibilità di accedere ai fondi – ha spiegato l’assessore alle finanze Viola Ferroni – è entrata in vigore da poco e ci sono dei tempi tecnici necessari per avviarne la richiesta che deve essere presentata entro il 30 settembre. Comunque stiamo lavorando già a un progetto da inoltrare, e la speranza è di farcela con i tempi». Altra proposta firmata dai pentastellati arrivata sui banchi del parlamentino cittadino è racchiusa nell’ordine del giorno relativo alla questione del rimborso della quota della tariffa di depurazione Asa per gli utenti non serviti. Come previsto dalla sentenza della Corte costituzionale 335/2008 e in linea con la circolare dell’Autorità Idrica Toscana del 5 settembre. La richiesta fatta all’assise comunale era quella di impegnare giunta e sindaco a intercedere presso l’acquedotto affinché individui le utente aventi diritto, rimborsi in automatico e senza formale richiesta i soggetti interessati, oppure fornisca l’elenco dettagliato delle zone e delle utenze non allacciate al servizio di depurazione. A votare a favore i 5 Stelle e Comune dei Cittadini, mentre Campiglia Democratica, pur condividendo il fine della proposta, si è espressa con voto contrario. «Ci siamo espressi così – ha sottolineato l’assessore ai lavori pubblici e ambiente Vito Bartalesi – perché chiedevano che il rimborso avvenisse in automatico senza che gli utenti presentassero domanda e la circolare non prevede questo. Inoltre, già dal 20 settembre sul sito istituzionale del Comune abbiamo pubblicato tutta la procedura necessaria per fare richiesta all’Asa. Nei giorni scorsi avevamo sollecitato l’acquedotto a dare tutte le notizie essenziali ai cittadini, e ora abbiamo mandato un’altra lettera di sollecito affinché fornisca altre indicazioni e aumenti l’informazione a riguardo, magari mettendo anche sul sito dell’Asa ulteriori istruzioni in merito. Noi siamo sempre vicini ai cittadini, e se c’è chi ha pagato per un servizio di cui non ha usufruito è giusto che venga rimborsato. Per questo ci siamo da subito attivati e siamo andati anche oltre le nostre competenze sostituendoci all’Asa nel dettagliare ai campigliesi la questione del rimborso, che spetta di diritto alle utenze non fornite”. E in assise il sindaco ha confermato l’impegno dell’amministrazione a «chiedere formalmente all’acquedotto di comunicare un elenco degli aventi diritto».
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