Il Tirreno

Camera con vista cielo su Baratti

di Francesca Barone
Camera con vista cielo su Baratti

Successo del “tree sleeping”: spendendo dai 30 ai 50 euro si può dormire fra gli alberi di una quercia

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PIOMBINO. Un albero, una brandina e un soffitto di stelle. Ed ecco il tree sleeping, una vera e propria camera vista cielo. Si sale tra le fronde, ci si adagia su un lettino da alpinista e ci si addormenta sospesi in aria, completamente immersi nella natura. Se poi lo spettacolo da ammirare è il golfo di Baratti, l’unicità dell’esperienza è assicurata.

Per un mese intero, dalla fine di luglio alla fine di agosto, Matteo Cortigiani, 36enne fiorentino, ha reso possibile questa avventura. Grazie anche alla collaborazione della compagna Martina Marzili e soprattutto di “Teresa”, la vera protagonista, una grande quercia poco distante dalla pineta di Baratti, battezzata “Teresa” da Matteo e Martina: si trova in un terreno privato e quest’estate, tra i suoi grandi rami, ha cullato il sonno di molti turisti.

L’idea di praticare in Toscana il tree sleeping (attività conosciuta già da tempo all’estero) è venuta a Cortigiani, che da 15 anni fa l’arboricoltore, operando con la tecnica del tree climbing. La sua associazione, “Alberi e dintorni” ha sede a Borgo San Lorenzo, in un agriturismo dove da marzo a settembre viene praticato il tree sleeping. «L’idea è nata dalla mia passione per gli alberi – spiega Cortigiani – Mi sembrava divertente affidare un momento intimo come il proprio sonno, a un albero».

Si tratta di un’attività sicura, adatta anche ai bambini dai 3 anni in su. Sulla quercia “Teresa”, a Baratti, vengono fissate fino a un massimo di sei brandine doppie e una singola. Matteo assicura che salirci non è poi così difficile: imbracatura, scala e funi e il gioco è fatto. E se durante la notte la necessità del bagno si fa impellente, basta svegliare Matteo che, agevolmente e in sicurezza, aiuta a scendere e risalire. Perché da Firenze fino qui a Baratti? «Perchè – dice Cortigiani – Baratti è Baratti! E’ uno dei pochi luoghi in Toscana non ancora sputtanati».

Dopo il successo di questa estate, il prossimo anno Matteo, Martina e il tree sleeping torneranno nel golfo, da “Teresa” (www.tree-sleeping.it). “Sono soddisfatto della stagione, anche se non è stata una grande estate. Poco caldo e tanta pioggia – dice Cortigiani – anche se in caso di improvviso maltempo è possibile rifugiarsi in due tende da campeggio. A Baratti sono venuti tedeschi e francesi, oltre che turisti da tutta Italia, ma anche gente della zona. Alcune famiglie, sbarcate a Piombino dall’Elba e dalla Sardegna, si sono fermate da noi per poi proseguire il giorno dopo verso casa».

Una notte può costare dai 30 ai 50 euro, a seconda del numero di partecipanti. A Baratti la serata inizia al tramonto con un apericena sulla spiaggia. Poi i partecipanti vengono condotti da “Teresa”. «Il momento più emozionante è forse l'arrivo alla quercia – spiega Matteo – al buio, tante candele illuminano l’albero mentre le ceramiche di Martina impreziosiscono il luogo, creando così un’atmosfera davvero suggestiva». Si sale sull’albero che è già buio, solo la luna e le stelle illuminano la notte. «E anche i più dormiglioni, al risveglio – conclude Cortigiani – rimangono a bocca aperta scoprendo dall'alto la bellezza di questo golfo».

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