Finanza
Il marito allontanato da casa
Provvedimento dei carabinieri dopo l’ultima denuncia della ragazza che era scomparsa
PIOMBINO. Ha avuto un epilogo giudiziario la vicenda di Giulia, la ragazza scomparsa da casa e poi tornata.
I carabinieri, dopo aver ascoltato il racconto di lei e d’accordo con il sostituto procuratore Arianna Ciavattini, hanno adottato un provvedimento d’urgenza: l’allontanamento dell’uomo dalla casa familiare. Ora quel provvedimento dovrà essere convalidato dal giudice delle indagini preliminari. Certo è che si aggrava la posizione del marito, nei cui confronti c’era già una denuncia per maltrattamenti firmata dalla moglie, a giugno, in commissariato.
Ai carabinieri, stavolta la ragazza ha raccontato di essere stata presa a schiaffi per un banale ritardo: «Mi ha colpito due volte in pieno volto, rompendomi anche gli occhiali da vista, perché ero rientrata alle otto e lui voleva cenare alle sette e mezzo. Per questo sono scappata, non ne potevo più».
Questo sarebbe avvenuto proprio lunedì sera, il giorno in cui la ragazza ha lasciato la propria abitazione. Che fosse uno strano allontanamento, pur se volontario, lo avevamo anche scritto: oltre al marito, la ragazza aveva lasciato anche il figlio di tre anni. «Ma non l’ho mai abbandonato», dice Giulia.
La prima notte l’ha trascorsa prima in auto e poi nel negozio di via Pisacane, l’autolavaggio che gestiva insieme al marito. Negozio che era stato anche messo sotto sequestro dai carabinieri, venerdì mattina, quando l’assenza della ragazza si era fatta preoccupante.
Giulia poi si è fatta ospitare da alcuni amici. Ai carabinieri, ha detto che le sere successive ha dormito nel retro di un bar. In ogni caso non si è mai allontanata da Piombino, come dimostrano anche gli accertamenti condotti dai carabinieri del Ros sul cellulare.
Era stata anche vista in giro, martedì. E fino a mercoledì pomeriggio aveva pure mantenuto i contatti su Facebook. Poi era sparita anche dal social network. Mercoledì sera il marito era andato dai carabinieri a denunciarne la scomparsa.
E così, mentre sul web si moltiplicavano gli appelli, i carabinieri la cercavano e Giulia diventava un caso.
Fino a venerdì, quando la ragazza si è manifestata. Prima con un’amica, poi col padre, infine con i carabinieri che sono andati a prenderla in piazza Dante. In caserma, la ragazza ha raccontato la propria versione. In serata, i carabinieri hanno notificato il provvedimento al marito, che quindi si è trasferito dai genitori.
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