Il Tirreno

Regionali, nasce il comitato per Anselmi

di Cristiano Lozito
Regionali, nasce il comitato per Anselmi

Già raccolte centinaia di firme nei negozi, la petizione proseguirà davanti ai supermercati. E il Pd inizia a interrogarsi

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PIOMBINO. Sono centinaia le firme raccolte in pochi giorni nei negozi in favore di una candidatura di Gianni Anselmi alle prossime elezioni regionali, dopo che è diventato palese come il candidato scelto dal Pd – pur con tutti i passaggi dovuti nei circoli – sarà con ogni probabilità il consigliere uscente Matteo Tortolini.

Un lavoro che procede a gran velocità ma in modo un po’ caotico e informale, e che ora una sorta di comitato si propone di organizzare in modo più compiuto: ci saranno insomma raccolte di firme nei banchetti al mercato e davanti ai supermercati (non solo in città ma anche nel resto della Val di Cornia e all’Elba), firme in calce a un documento che i promotori – militanti del Pd – intendono consegnare al partito al termine della petizione.

Il documento è introdotto dalla considerazione della crisi del territorio, e della necessità «di slancio e protagonismo rinnovati nel consiglio regionale», che comprende anche «una rappresentanza di peso, autorevolezza, forte di un largo consenso popolare».

«Per entrare in consiglio regionale – avvertono i promotori della petizione – serviranno molte preferenze e dunque candidature in grado di attrarre il massimo consenso possibile». Da qui dunque la richiesta della candidatura di Anselmi, «la figura più autorevole, forte e rappresentativa possibile per tutti i cittadini di queste zone, anche al di là delle opinioni politiche, in grado di mettere a disposizione del territorio la sua profonda conoscenza dei temi, le sue relazioni, il consenso di chi ha apprezzato il suo lavoro». Tortolini non viene mai citato, ma il documento non chiede «l’esclusione di altri, ma che non sia negata ai cittadini la possibilità di scegliere Gianni Anselmi con le primarie o con la preferenza sulla scheda elettorale».

Non scalfisce la fiducia degli anselmiani la notizia che l’ex sindaco abbia vinto una selezione pubblica promossa da Logistica Toscana, società di servizi che ha come socio capofila la Regione. Anselmi ha un contratto di due mesi (totale 3500 euro lordi di compenso) per lavorare alla costituzione di una nuova società di progetto, denominata Centralia spa che sovrintenderà alla realizzazione dell’autostrada Grosseto-Fano. Contratto che per i suoi detrattori potrebbe preludere a un incarico successivo con Centritalia, con un’ovvia incompatibilità col ruolo di consigliere regionale, un modo insomma per il partito di chiudere i conti con un uomo che da mesi è una spina nel fianco di Fabiani e del gruppo dirigente piombinese.

Anselmi dal canto suo, pur senza dichiararlo sembra invece molto motivato, e in qualche modo impressionato dalle dimostrazioni di affetto e consenso che continua a ricevere, tanto che ieri su Facebook ha rivolto un ringraziamento a chi sostiene la battaglia della sua candidatura.

E certo i primi risultati della petizione non possono essere sottovalutati dal Pd, come dimostra la dichiarazione sul profilo fb di Anselmi di una dirigente di peso come l’ex assessore Anna Tempestini, secondo cui «i cittadini, iscritti e non, vogliono democrazia vera. Io non sono stata fanatica delle primarie, a volte hanno fatto danno, ma ora, se un movimento di cittadini le chiede perché non farle? Qui non si tratta di fare il tifo ma di giocare la partita. Evitiamo di farci male e di fare male alle persone, sport abbastanza praticato, ma soprattutto di fare un bell’autogol».

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