Il Tirreno

La giunta dice stop al bilancio partecipato proposto dai 5 Stelle

E il Comune di Campiglia viene promosso a pieni voti nella classifica del ministero sulla trasparenza dei portali

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CAMPIGLIA. La partecipazione dei cittadini nelle scelte amministrative è ritenuta importante dall’amministrazione di Campiglia, ma quella del bilancio partecipativo non è la scelta più adatta da fare in questo senso secondo la giunta e la maggioranza. Per questo è stata respinta la mozione del M5S presentata all’ultimo consiglio che proponeva alla giunta di intraprendere questo percorso. La giunta è comunque aperta a garantire la partecipazione su opere e progetti specifici in modo tale che i cittadini come singoli o come gruppi portatori d’interessi intervengano con un contributo di idee, conoscenza di problemi specifici, esperienze ecc.

Le motivazioni della giunta, come hanno evidenziato il sindaco e l’assessore al bilancio e finanze Viola Ferroni durante la seduta, si basano prima di tutto sul rispetto del principio di democrazia rappresentativa esercitata dai rappresentanti dei cittadini, eletti dagli stessi sulla base di un programma e quindi portavoce di un interesse collettivo. Il principio di democrazia diretta che sta alla base dei bilanci e dei progetti partecipativi dunque non può essere applicato in ogni campo altrimenti sarebbe viziato il rapporto tra elettori ed eletti.

«Non è il bilancio per intero il metodo più efficace per far partecipare davvero i cittadini alle scelte relative alla propria città – sostiene il sindaco – perché dispersivo e complesso».

« L'amministrazione – assicura Ferroni - è ben consapevole della responsabilità di gestire i soldi pubblici, e lo fa con serietà, attenzione e parsimonia, cercando anche di avere una visione lungimirante, riducendo gli sprechi ma adoperandosi nel cercare risorse laddove possibile per portare avanti progetti validi per tutta la comunità».

Intanto Campiglia ha ottenuto l’ok dal ministero sulla trasparenza, il portale infatti ha rispettato tutti i requisiti: 66 su 66. Lo evidenzia l’assessore all’innovazione con delega agli affari generali Massimo Battaglia che commenta: «Si tratta di un riconoscimento che ci fa piacere, e che è espressione dell’impegno sia del rigore e del rispetto delle normative, ma anche dell’attitudine all’aperta relazione con il pubblico dei nostri dipendenti. Quello del potenziamento delle forme di comunicazione istituzionale con cittadini e operatori economici è uno dei punti su cui intendiamo intensificazione la nostra azione nei prossimi mesi, nel quadro di riorganizzazione dell’intera macchina amministrativa, e questo riconoscimento può rappresentare un’importante spinta in questo senso. I prossimi passi saranno proprio quelli di aprire canali formalizzati per ricevere segnalazioni dall’esterno, su cui costruire un sistema efficace di comunicazione e informazione verso l’esterno, che avvicinino sempre più amministrazione e cittadini».

L’attività di verifica del ministero per la pubblica amministrazione e per la semplificazione sull’assolvimento da parte degli enti locali degli obblighi di trasparenza, ha evidenziato per il comune di Campiglia Marittima il rispetto di tutti gli indicatori previsti dalla normativa vigente in materia (66 su 66).

Per accedere alla sezione sulla trasparenza, attraverso il sito istituzionale http://www.comune.campigliamarittima.li.it/, è disponibile il link alla pagina “amministrazione trasparente”, e da qui è possibile avere accesso alle informazioni relative agli indicatori previsti dalla normativa.

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