Il Tirreno

Rimborsi depurazione

«L’Autorità idrica chiedeva che il Comune si attivasse»

PIOMBINO. «I Comuni delle conferenze territoriali 1,3,5 diano ogni informazione possibile alla cittadinanza, utilizzando,se necessario, il supporto dei gestori e dell’Autorità idrica Toscana». A...

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PIOMBINO. «I Comuni delle conferenze territoriali 1,3,5 diano ogni informazione possibile alla cittadinanza, utilizzando,se necessario, il supporto dei gestori e dell’Autorità idrica Toscana».

A dirlo è la stessa Autorità che si riferisce all’informazione da dare ai cittadini che hanno il diritto di riavere quanto pagato di depurazione con le bollette dell’acqua, in mancanza di impianti di depurazione.

Situazione, questa, che a Piombino riguarda tutti i contatori della periferia industriale: Cotone, Poggetto, Gagno e dintorni. Le domande per recuperare quanto addebitato impropriamente da Asa,scadranno il 30 settembre. Ma in troppi non lo sanno. Era stato il Movimento 5 stelle a far emergere il problema chiedendo al Comune di attivarsi per informare le persone. Cosa che la giunta non ha ritenuto di sua competenza contrariamente a quanto chiesto dall’Autorità idrica. «Noi - dicono i 5 stelle - continueremo la nostra battaglia per portare dentro le istituzioni giustizia sociale e buonsenso. Quello che manca alle maggioranze dei nostri Consigli Comunali, e che porta il Pd a contraddire persino le istituzioni a esso superiori, pur di non darla vinta a chi, in buonafede, non chiede altro che l'applicazione della legge».

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