Sicurezza
Storia di rilievi e nuovi linguaggi
PIOMBINO. Un ultimo incontro a Populonia, nella sala esposizioni della famiglia Gasparri , nel programma di appuntamenti - di gusto - organizzato dall'associazione “Amici di Populonia” col patrocinio...
PIOMBINO. Un ultimo incontro a Populonia, nella sala esposizioni della famiglia Gasparri , nel programma di appuntamenti - di gusto - organizzato dall'associazione “Amici di Populonia” col patrocinio del Comune di Piombino in cui sono stati presentati i lavori eseguiti dagli studenti della facoltà di Architettura dell'Università di Firenze guidati dalla professoressa Paola Puma. Si è trattato di una esposizione di elaborati sui rilievi urbani effettuati durante un seminario e documentati anche da un simpatico video che, all'interno della mostra, trasmetteva immagini di studenti alle prese con scala, metro e misure da calcolare. Un lavoro che, come ha tenuto a precisare Paola Puma, si è svolto partendo proprio dall’uso di tecniche di base teoretiche e metodologiche, per poi passare a quello digitale riuscendo così a governarlo in modo appropriato. «Stiamo vivendo uno snodo storico che ci permette di usare nuove tecnologie in modo potentissimo – ha aggiunto Puma – dobbiamo presidiare i contesti storici guardandoli in modo moderno e con un linguaggio contemporaneo». Valido anche l’intervento del docente del laboratorio di rilievo dell’architettura Università di Firenze Stefano Bertocci anche lui per sottolineare come un miglior utilizzo dei sistemi digitali «possa consentire un’enorme capacità di trasmissione e divulgazione aprendo nuovi incentivi economici e turistici che la diffusione della cultura può generare». Presente all'evento Silvia Guideri (nella foto) direttrice del parco archeologico di Baratti e Populonia che ha insistito sulla necessità di continuare il lavoro di tutela e conservazione al fine di mantenere il nostro prezioso territorio per poterlo passare nel miglior stato possibile a chi verrà dopo di noi. Un assaggio di vini della tenuta PoggioRosso ha concluso l'informale incontro seguito con attenzione da un pubblico numeroso e partecipe.
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