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Piano paesaggistico, il Pd prepara le osservazioni

Piano paesaggistico, il Pd prepara le osservazioni

PORTOFERRAIO. Un gruppo di lavoro per definire le osservazioni al piano paesaggistico adottato dal consiglio regionale. È quanto intende mettere in piedi il Pd elbano che, venerdì scorso nella sede...

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PORTOFERRAIO. Un gruppo di lavoro per definire le osservazioni al piano paesaggistico adottato dal consiglio regionale. È quanto intende mettere in piedi il Pd elbano che, venerdì scorso nella sede del circolo di Portoferraio, ha organizzato un seminario di approfondimento sul Pit con valenza di piano paesaggistico per il quale è possibile presentare osservazioni migliorative con scadenza al 29 di settembre.

All' incontro erano presenti Gianfranco Venturi (presidente della commissione urbanistica del consiglio regionale ) e Matteo Tortolini, consigliere regionale del territorio. Hanno partecipato amministratori del Pd e segretari di circolo.

«Nella riunione – spiegano dal Pd – sono stati approfonditi i contenuti e le implicazioni dello strumento del piano paesaggistico che in queste settimane ha suscitato un ampio dibattito in tutta la Regione e sono state analizzate puntualmente le implicazioni conseguenti per il nostro territorio a cui il piano assegna una delle venti schede d'ambito denominata “Colline Metallifere” che contiene analisi, obiettivi, indirizzi e direttive. Uno dei primi rilievi si è immediatamente sollevato sulla denominazione dell'ambito stesso che non può non fare rifermento anche all'arcipelago toscano».

Durante il dibattito è emersa la necessità di proporre modifiche per non «irrigidire – dicono dal partito – i necessari processi di sviluppo e di rigenerazione urbana cosi come per favorire interventi sul fronte turistico evitando dispersione insediativa e cattiva pianificazione». Il partito intende coinvolgere i parlamentari di questo territorio per aprire un confronto con il ministero della cultura per rivedere le aree vincolate per legge che oggi possono non avere bisogno dell'autorizzazione paesaggistica. «Tutta l'Isola d'Elba è sottoposta a vincolo paesaggistico e si ritiene prioritario distinguere gli interventi su cui è necessario mantenere l'autorizzazione paesaggistica così come è sensato perimetrale aree per le quale si superi questo passaggio burocratico».

L'incontro si è concluso con l'obiettivo di formare a stretto giro di posta un gruppo di lavoro per elaborazione le osservazioni al piano.

«È stato un incontro utile – sostiene Matteo Tortolini – innanzitutto per approfondire un tema piuttosto complesso e ricco di implicazioni per i comuni, i cittadini e le imprese. Con questo piano la Regione vuole tutelare attivamente il paesaggio semplificando procedure autorizzative. È un obiettivo ambizioso a cui si può concorrere anche apportando proposte e osservazioni che per l'Elba assumono un carattere stringente e rilevantissimo».

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