Il Tirreno

Fabiani conferma, Tortolini prima scelta per le Regionali

di Cristiano Lozito
Fabiani conferma, Tortolini prima scelta per le Regionali

Porte chiuse ad Anselmi, promosso il consigliere uscente «Ma la discussione coinvolgerà gli iscritti nei circoli»

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PIOMBINO. «Il regolamento per la selezione delle candidature alle Regionali sarà deciso dal Pd toscano, e sarà uguale per tutti. Lo dico per spiegare che se non ci saranno le primarie, non sarà per decisione del Pd di Piombino e dell’Elba».

Così Valerio Fabiani, segretario di federazione dei democratici, risponde indirettamente a chi in questi giorni, anche nel suo partito, si chiede perché difficilmente l’ex sindaco Gianni Anselmi potrà competere per un posto nella lista col consigliere regionale uscente Matteo Tortolini.

Riepiloghiamo: sui sei posti della lista Pd a disposizione in provincia di Livorno pare che quattro toccheranno alla federazione labronica e due a quella Piombino-Val di Cornia-Elba, con l’obbligo dell’alternanza di genere, cioè ogni uomo una donna.

C’è anche chi sostiene che in realtà i posti in lista potrebbero essere otto in totale, cinque ai livornesi e tre alla federazione di Piombino così che lo stop ad Anselmi sarebbe difficile da giustificare, ma al momento sembra prevalere la prima ipotesi.

«Le primarie le abbiamo inventate noi – puntualizza Fabiani – e personalmente non avrei nessun problema a usare questo strumento, però la nuova legge elettorale toscana, prevedendo le preferenze, in qualche modo ha superato il problema, perché il cittadino ha la possibilità di scegliere».

Rispetto all’ex sindaco, con cui i rapporti ormai sono chiusi da tempo, il segretario con una dichiarazione fa intendere come si sia in presenza di una situazione di non ritorno: «La candidatura di Anselmi? Dico solo che se qualcuno si mette a disposizione del partito a me fa sempre piacere, magari sarebbe bene farlo non solo quando ci sono delle candidature in vista. In ogni caso qualsiasi sarà il responso delle consultazioni interne alla fine sarà fatta una scelta nell’interesse generale del territorio».

A confermare che il candidato vero della federazione con ogni probabilità sarà Matteo Tortolini, è poi lo stesso Fabiani, con tutte le ovvie cautele legate ai passaggi che la precandidatura si troverà ad affrontare.

«Il mio giudizio personale – dice il segretario del Pd – è che Matteo è un dirigente giovane che ha svolto un ottimo lavoro in Regione, ha un solo mandato alle spalle in cui ha accumulato esperienza amministrativa, la sua è una rappresentanza qualificata del territorio. Per questo dico che la sua ricandidatura mi sembra un fatto naturale. Però voglio essere chiaro: non ci sono soluzioni preconfezionate, ci sarà una discussione larga nel partito, non dei gruppi dirigenti, ma degli iscritti nei circoli. Ma è ovvio che il primo nome su cui discutere è quello del consigliere regionale uscente, che ha diritto di conoscere il giudizio del partito sul suo lavoro, così come il partito nel suo complesso ha il diritto e il dovere di fare delle valutazioni».

Considerazioni che riducono di fatto a zero la possibilità di una candidatura dell’ex sindaco, a meno che non intervengano fatti nuovi, come la raccolta di firme che qualcuno vicino all’ex sindaco sarebbe pronto a organizzare.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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