Il Tirreno

Prima campanella all’Ipsia Brignetti, arrivano i carabinieri

Prima campanella all’Ipsia Brignetti, arrivano i carabinieri

Si presentano a scuola tre dei sette ragazzi esclusi con i genitori. Assemblea improvvisata con genitori e vicepreside. Tanta tensione ma alla fine vengono fatti entrare

2 MINUTI DI LETTURA





ELBA. Prima campanella con polemica e tensione all’Isola d’Elba. Intorno alle 8,30 si sono presentati all’ingresso dell’Ipsia Brignetti anche tre dei sette studenti che erano stati esclusi dalla prima classe articolata (indirizzi Enogastronomico e Mat) per problemi legati alla carenza di aule.

Prima del suono della campanella si è tenuta una sorta di assemblea improvvisata fuori dalla scuola a cui hanno partecipato i genitori dei tre ragazzi e il vice preside dell’istituto. Ha partecipato anche il sindaco di Portoferraio. "Nessuno ha comunicato ufficialmente l'esclusione di mio figlio, quindi entrerà in classe regolarmente. Altrimenti sono pronta a chiamare i carabinieri", ha detto Tatiana Paolini, madre di uno degli alunni esclusi. Oltre ai problemi strutturali della scuola (il primo piano è inagibile dalla scorsa primavera), è bersaglio delle critiche dei genitori la mancata comunicazione dell'esclusione (non sono state fornite motivazioni ufficiali, se non il mancato inserimento dei nomi dei ragazzi nel documento che attestava la composizione della classe, datato 11 settembre).

In un primo momento  l’intenzione era quella di non fare entrare i ragazzi. Ci sono state discussioni, trattative ed è stato anche chiesto l’intervento dei carabinieri. Poi, quando il portone si è aperto, sono entrati sia i ragazzi compresi nella classe sia quelli esclusi. Ma la concitazione del momento non si è esaurita, tanto che i tre sono stati fatti uscire e poi sono rientrati di nuovo. E la stessa scuola ha chiesto l'intervento dei carabinieri, per i problemi di sicurezza dell'aula. I militrari sono arrivati intorno alle 10 e hanno ascoltato i genitori e i responsabili della scuola. Per questa mattina, 15 settembre, gli alunni sono rimasti in aula, ma non è ancora chiaro se potranno frequentare o meno le lezioni nei prossimi giorni.

(notizia in aggiornamento)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze