Sicurezza
«I disservizi dell’ascensore sono un rischio per i pazienti»
PORTOFERRAIO. Comune di Portoferraio ai ferri corti con l’azienda Usl 6 di Livorno per il malfunzionamento dell’ascensore dell’elisuperficie. È il sindaco Mario Ferrari, in seguito ai guasti che si...
PORTOFERRAIO. Comune di Portoferraio ai ferri corti con l’azienda Usl 6 di Livorno per il malfunzionamento dell’ascensore dell’elisuperficie. È il sindaco Mario Ferrari, in seguito ai guasti che si sono verificati in questi giorni, a scrivere una dura lettera di protesta nei confronti del direttore generale dell’Asl, Eugenio Porfido.
«Abbiamo saputo che da diversi giorni non è funzionante l’ascensore dell’ospedale, unica via di accesso alla piattaforma utilizzata per l’atterraggio e la partenza dell’elicottero, sistema di trasporto ormai giornalmente utilizzato per trasferire i cittadini elbani in altre strutture sanitarie più organizzate della nostra – ha attaccato il sindaco – il problema nelle ore diurne è stato affrontato trasferendo gli ammalati con l’ambulanza all’aeroporto della Pila, ma ci risulta che nel periodo notturno questo non può essere utilizzato perché non attrezzato per voli notturni. È ovvio che, non potendo trasferire pazienti neppure con l'ambulanza per l'interruzione del sistema dei traghetti, ci sia un rischio concreto per le persone». In realtà, da una verifica condotta con Asl, viene assicurato che l’ascensore è nuovamente funzionante. Tutto questo dopo il guasto dello scorso 9 settembre e un nuovo problema occorso alla scheda dell’ascensore appena sostituita. Per alcuni giorni, tuttavia, la piattaforma non ha funzionato regolarmente. «Tra l'altro siamo venuti a conoscenza che dall'ottobre 2012 è stata interrotta la convenzione per la pronta disponibilità del personale dell'aeroporto – aggiunge Ferrari – convenzione che aveva un costo esiguo rispetto alla funzione salvavita che rappresentava, e nel marzo 2013 sarebbe stato perfino disattivato l'impianto di illuminazione rendendo così impossibile l'utilizzo dell'elicottero nelle ore notturne».
Ferrari chiede ufficialmente conferma al direttore dell’Asl. «Se tutto ciò corrisponde a verità – scrive il sindaco Mario Ferrari all’azienda – chiediamo come sia possibile che i progettisti non abbiano previsto una via alternativa di accesso alla piattaforma per l’elisoccorso? È stata prevista e programmata una manutenzione e un servizio assistenza in sede locale, senza aspettare che tecnici giungano dal continente per un servizio di così vitale importanza?». A queste domande il sindaco aggiunge una richiesta di chiarimento sul mancato rinnovo della convenzione con il personale dell’aeroporto e sulla disattivazione dell’illuminazione. «Chiedo si sapere quali iniziative intende ora mettere in atto per risolvere il problema – conclude Ferrari – e soprattutto quali iniziative intende intraprendere per evitare di mettere in pericolo la vita degli elbani».
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