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Esplode la protesta di tutti i Comuni sul caso del Brignetti

Esplode la protesta di tutti i Comuni sul caso del Brignetti

Le amministrazioni scrivono all’ufficio scolastico regionale dopo l’esclusione degli alunni: «Situazione inconcepibile»

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PORTOFERRAIO. Dopo le proteste il primo atto formale. La conferenza zonale dell’Istruzione dell’Elba si muove sul caso dell’Ipsia Brignetti. Tre alunni con età superiore a 16 anni sono stati esclusi dalla prima classe articolata (enogastronomico e Mat), per problemi legati alle carenze strutturali dell’edificio scolastico (non c’è un’aula idonea per più di 30 persone tra alunni e insegnanti). In attesa dell’arrivo all’Elba dell’assessore regionale all’istruzione Emmanuele Bobbio, la conferenza ha scritto una lettera di protesta al sottosegretario all’Istruzione Toccafondi, oltre che agli uffici scolastici regionale e provinciale. Il documento porta la firma di tutti i sindaci, assessori e consiglieri con delega all’istruzione, tra i quali Adonella Anselmi, presidente della conferenza zonale dell’Istruzione.

«Non è concepibile che a due giorni dall’inizio della scuola a sette ragazzi sia stato comunicato che non potranno frequentare la scuola superiore da loro scelta a febbraio – si legge nella lettera – Inutile parlare di abbandono scolastico quando non si dà la possibilità di frequentare la scuola scelta ai ragazzi che ne fanno richiesta, solo perché la scuola non ha spazi sufficienti e sono in corso i lavori di ristrutturazione necessari per garantire la sicurezza agli studenti».

Il problema starebbe ancora una volta nella mancanza di fondi, ma la situazione «dell’Elba – scrivono i responsabili della conferenza zonale – è ormai al collasso per quanto riguarda l’edilizia scolastica soprattutto per le scuole superiori di Portoferraio che accolgono i ragazzi di tutta l’Elba. È necessario ed improrogabile trovare una soluzione definitiva a questa situazione in modo serio. I comuni non riescono a contribuire alle spese previste per questi interventi e l’assessore di Portoferraio è costretta ad accettare donazioni dai privati per arredi scolastici».

L’edificio è in parte inagibile da mesi. «Per la durata dei lavori urgenti, appaltati dalla Provincia, necessari per la sistemazione della copertura di uno degli edifici che ospita la succursale dell’istituto Isis Foresi-Brignetti, in località Concia di Terra, a Portoferraio, l’attività scolastica si svolgerà secondo le modalità di turnazione e non secondo il normale orario antimeridiano – fanno sapere dalla conferenza zonale – ancora una volta l’Elba deve arrangiarsi con turnazioni, donazioni e aiuti dai privati anche per l’edilizia scolastica. È necessario che una volta tanto si intervenga seriamente considerando l’Elba come una parte dell’Italia e non come un’isoletta sperduta nel mar Mediterraneo».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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