Sicurezza
«Spese salite di 500mila euro ma non danno risposte»
CAMPO NELL’ELBA. «La maggioranza non risponde alle nostre osservazioni sull’incremento delle uscite di oltre mezzo milione di euro contenute nel bilancio comunale, rispetto a quelle sostenute nel...
CAMPO NELL’ELBA. «La maggioranza non risponde alle nostre osservazioni sull’incremento delle uscite di oltre mezzo milione di euro contenute nel bilancio comunale, rispetto a quelle sostenute nel 2013». Lo afferma il gruppo di minoranza “Nuovo Progetto per Campo” che aveva invitato il sindaco Lambardi a rispondere alle osservazioni mosse dagli stessi consiglieri d’opposizione.
«Il nostro invito – dice sempre la minoranza – viene raccolto invece dal vicesindaco che, con un intervento a contenuto tecnico strutturato soprattutto sull’analisi delle entrate, evidenzia che non ci sono importanti variazioni tra l’anno passato e il presente nella relazione del bilancio, eccezion fatta per la sostituzione dell’Imu sulla prima casa con la Tasi. Circostanza questo mai contestata da noi».
Cosa invece contesta il gruppo presieduto da Segnini? Se si spende di più, si deve incassare di più. Invece se si spende meno, si possono contenere le aliquote delle imposte, prima fra tutte la nuova Tasi. Ragion per cui i consiglieri di minoranza campesi si vedono costretti a confermare le loro valutazioni sul bilancio presentato recentemente. Che parlano di un incremento dei livelli di spesa (oltre 565 mila euro tra il 2013 e il 2014), dell’aliquota massima per la Tasi (843 mila euro prelevati dal territorio) e di nessun apprezzabile intervento per la popolazione, addirittura con contrazione della spesa per il sociale, per l’istruzione pubblica, per il settore sportivo e ricreativo e per la promozione turistica.
«Questa – sottolineano – è la semplice verità che non è finora smentita». Alla critica poi mossa dal vicesindaco ai consiglieri di Nuovo Progetto, secondo cui l’opposizione esprime giudizi attraverso la stampa e non nelle sedi istituzionali, essi rilevano che al dibattimento consiliare erano presenti solo poche persone.
Non solo. Ma anche i verbali spesso sono sintetici. Per questo i consiglieri hanno prodotto sui punti all’ordine del giorno altrettanti documenti contenenti le valutazioni del loro gruppo.
«Documenti che sono stati prima commentati verbalmente in consiglio – concludono – e poi inviati al segretario verbalizzante. Purtroppo la delibera relativa all’approvazione non è stata ancora pubblicata all’albo pretorio e quindi non è ancora possibile leggere le nostre osservazioni e verificare il contenuto del documento inserito da noi stessi».
E rivolgono l’invito ai cittadini interessati a leggere quanto è stato detto a margine della relazione di bilancio presentata dalla giunta.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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