Pronti i nuovi alloggi alla Bricchetteria
Nelle prossime ore Casalp consegnerà le chiavi al Comune: uffici al lavoro per stilare la graduatoria degli assegnatari
PORTOFERRAIO. Dodici nuovi alloggi di edilizia popolare al Comune, pronti per essere assegnati. Nei prossimi giorni, infatti, la Casalp (gestisce qualcosa come 426 alloggi) consegnerà negli uffici casa della Biscotteria anche le chiavi degli appartamenti, attesi da mesi. Il sopralluogo dei tecnici comunali e degli amministratori è stato effettuato mercoledì mattina (la conferma della consegna è stata data all’assessore Bertucci durante il consiglio comunale) per verificare lo stato degli appartamenti.
«Nelle prossime ore – dice Adalberto Bertucci, assessore al sociale – i funzionari predisporranno le graduatorie per stabilire chi andrà ad occupare i nuovi alloggi». Si tratta dell’edificio che è stato realizzato dalla società livornese che si occupa di edilizia sociale ricavato nell’ex campo di gioco della Bricchetteria. Il tutto per dare una risposta all’emergenza abitativa che affligge non poche famiglie portoferraiesi. Una goccia nel ‘mare magnum’ della penuria di alloggi Erp. E, si spera, una boccata di ossigeno per quelle famiglie che da anni aspettano una sistemazione dignitosa.
Dal 2008 a oggi il Comune ha registrato 58 casi di emergenza abitativa. La risposta fornita dagli amministratori è stata quella di trovare delle sistemazioni temporanee. Per avere un’idea di quanto sia urgente la richiesta di abitazioni a Portoferraio, senza dover risalire troppo nel tempo, basta capire che nel 2007 le famiglie che parteciparono al bando pubblico furono 143. Ne furono sistemate e collocate nelle rispettive sedi solo 31 famiglie. Il penultimo bando per gli alloggi di edilizia popolare ha messo insieme 161 richieste. Come si vede, il numero dei cittadini che, da soli, non si possono permettere un’abitazione è in aumento. E, di conseguenza, anche i casi di emergenza abitativa sono cresciuti negli ultimi anni. La fame di casa nel capoluogo elbano, insomma, cresce in modo preoccupante, sebbene sia da registrare il nuovo insediamento di un palazzo all'ex campo di calcio della Bricchetteria. Già la passata amministrazione si era data da fare, mettendo a disposizione gli spazi dell’ex Casa di Riposo Traditi e prevedendo appunto anche la realizzazione dell’edificio della Bricchetteria. Ma la domanda è sempre rilevante. «Bisognerà rivedere il quadro generale – aggiunge ancora Bertucci – così stabiliremo che avrà diritto della casa in via Del Buono». Ci potrebbero essere, fra gli altri, anche gli occupanti di alcuni appartamenti del Padiglione dei Mulini, ma è ancora presto per stabilire quali nuclei andranno nel nuovo fabbricato.
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