Il Tirreno

«Affideremo alla gente i giardini»

«Affideremo alla gente i giardini»

Il sindaco Giuliani incontra i volontari di piazza Dante e annuncia il progetto per la cura della città

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PIOMBINO. Sono stati i primi interpreti di quel “rinascimento civico” che il sindaco Giuliani aveva messo nel suo programma elettorale: un gruppo di cittadini, residenti nella zona di piazza Dante, che ha deciso di rimboccarsi le maniche e fare qualcosa per la propria città. Così prima hanno preso ramazze e sacchetti e hanno pulito la piazza poi, dopo alcune riunioni, hanno presentato un lungo documento di richieste al Comune, per migliorare la zona e renderla più sicura.

E quindi mercoledì sera il sindaco Massimo Giuliani li ha voluti incontrare, proprio in piazza Dante.

E l’occasione, oltre che per ascoltare le richieste del documento e stringere la mano a tante persone così “civilmente impegnate”, è stata buona per annunciare un progetto che prenderà corpo a breve e che promette di dare un volto nuovo a larghe zone di Piombino.

«È stato un incontro molto interessante e utile – ci ha detto il sindaco Giuliani – perché questo gruppo di persone di buona volontà sono le prime che hanno interpretato il “rinascimento civico”. Mi hanno letto il documento, con le loro numerose richieste. E ho promesso che faremo del nostro meglio: in particolare ci chiedono più sicurezza, vogliono vedere più spesso i vigili urbani o i carabinieri, pretendono, e hanno ragione, che se fanno una chiamata qualcuno arrivi davvero e in tempi brevi».

Molte richieste riguardavano anche l’illuminazione, le panchine, la pulizia, magari una fontana: «Sono richieste di buon senso per le quali ci attiveremo quanto prima. Quella zona della città sta cambiando, ci sono alcune comunità di immigrati, ci sono persone anziane, ci sono scuole e bambini. Da parte del Comune c’è attenzione e ce ne sarà ancora di più, i miei assessori stanno lavorando a una campagna di ascolto che, quanto prima, darà vita a un progetto interessante».

Di cosa si tratta?

«Vogliamo varare un regolamento per il decoro urbano, che preveda diritti e doveri, qualche regola semplice, ma che contribuisca a migliorare Piombino. E pensiamo di chiedere la collaborazione dei cittadini e delle aziende».

In che modo?

«Vogliamo affidare a associazioni, comitati di quartiere, anche aziende, la cura di zone di città: rotonde, giardini, strade. Vogliamo proprio che le “adottino” e le curino, con senso civico e in cambio solo di un cartello tipo “aiuola curata da...”. Alcune aziende della zona, che abbiamo sentito, ci hanno già dato la propria disponibilità. E questa gente di piazza Dante ha iniziato prima degli altri».

Servirà un regolamento.

«Ci stiamo lavorando, è chiaro che dovrà essere disciplinato cosa si può fare e cosa no, servirà anche un’assicurazione, ma siamo già a buon punto». (g.f.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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