La manifestazione
A Monteverdi e Canneto ancora disservizi postali
Il mancato recapito della corrispondenza ha creato disagi e qualche guaio Il sindaco Giannoni si rivolge al prefetto e ai vertici nazionali dell’ente
MONTEVERDI. Quando il postino non riesce a consegnare una lettera, la porta all'ufficio postale dove può essere ritirata dal destinatario. Ma se il destinatario non sa che il postino non è riuscito a consegnare la lettera a lui diretta e la lettera è giacente all'ufficio postale, a questo punto nasce un problema con serie conseguenze. Specie se la lettera non è una normale corrispondenza, ma una fattura, una bolletta, una multa. Ne sanno qualcosa alcuni residenti di Monteverdi e Canneto, che a causa del mancato recapito sono stati sanzionati dall'ente o società emittente e in qualche caso hanno subito l'interruzione della fornitura di acqua. Stessa sorte è toccata ad alcuni telegrammi e a corrispondenza finita in una cassetta sbagliata.
A fronte di questa situazione, il sindaco Carlo Giannoni ha incontrato un funzionario delle Poste, poi, visto che il servizio postale non era migliorato, ieri ha scritto una lettera "severa", destinatari il prefetto, l'assessore regionale alla comunicazione, i dirigenti nazionale, regionale e provinciale di Poste Italiane, i quotidiani. Nel frattempo ha preso contatto con enti e aziende che operano sul territorio come fornitori di beni e servizi avvisandoli delle carenze del servizio postale e chiedendo di procedere a verifiche prima di emettere sanzioni o sospendere forniture.
Ma perché succede tutto questo? E' colpa del postino se la posta non arriva a destinazione? La verità è un piccolo mosaico fatto di alcune "tessere".
All'origine di tutto c'è il cambio del postino avvenuto qualche mese fa. Il vecchio titolare delle consegne è andato in pensione in primavera, dopo molti anni di servizio a Monteverdi. Del territorio conosceva tutto e tutti e questo gli consentiva di raggiungere ogni casa, anche la più sperduta (il territorio del comune di Monteverdi è uno dei più estesi della Toscana). Il nuovo postino non ha ovviamente le stesse conoscenze del collega, non è della zona e si trova in difficoltà, dovendo anche rispettare i suoi orari di lavoro.
Un'altra "tessera" importante è che fuori degli abitati di Monteverdi e Canneto, luoghi, strade, numeri civici non sono segnalati. Una terza è la "trascuratezza" di alcuni residenti che non provvedono ad installare a norma la cassetta delle lettere, e quando c'è non evidenziano il loro nome. Così, fino a quando la memoria e l'esperienza del vecchio postino sopperivano a queste carenze, non c'erano problemi; ora non più. In definitiva: giusto l'appello del sindaco, ma se i cittadini si rendessero più facilmente reperibili anche il nuovo postino potrebbe far meglio il suo lavoro. (g.p.)
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