Il Tirreno

Un nubifragio estivo da ottantamila euro

Un nubifragio estivo da ottantamila euro

È quanto il Comune di Campo dovrà pagare alle ditte per gli allagamenti del 26 luglio scorso

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MARINA DI CAMPO. Il nubifragio di fine luglio è costato caro al Comune di Campo nell’Elba.

Era il 26 luglio quando una bomba d’acqua fuori stagione provocò l’esondazione del reticolo idraulico minore e allagamenti diffusi nella zona della Foce e del centro abitato di Marina di Campo. In particolare gli allagamenti - l’acqua arrivò fino a 80 centimetri - crearono disagi in due camping nella zona della Foce (Camping del Mare e Ville degli Ulivi), tanto che 13 turisti furono evacuati e dovettero dormire in albergo. L’amministrazione comunale, in piena stagione turistica, fece gli straordinari per ripulire le aree interessate dall’evento ma, per ottenere buoni risultati in poco tempo, ha dovuto fare ricorso a ditte esterne. E, a distanza di giorni, il conto appare molto salato, come si evince dalla delibera di giunta pubblicata sull’albo pretorio del Comune: i lavori di somma urgenza sono costati, sebbene la quantificazione precsia sia ancora in corso, circa 83mila euro alla casse del Comune. La somma è servita per pagare nove imprese private che sono intervenute sul territorio campese allagato e la cui rete fognaria delle vie principali è rimasta intasata da materiale sabbioso e vegetale in più punti. La spesa per gli interventi di somma urgenza sarà sostenuta dal Comune, a meno di un contributo della Regione che sta esaminando le schede inviate dagli uffici provinciali della Protezione civile.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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