Il Tirreno

«Imposte aumentate perché il governo ci ha tolto 1,4 milioni»

Ferrari risponde a Pellegrini: «I ritocchi? Chiedi al tuo Renzi» Clima infuocato in vista del consiglio convocato di domani

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PORTOFERRAIO. Sarà un consiglio comunale infuocato, quello convocato per domani alle 8,30 nella sala consiliare del municipio di Portoferraio. A surriscaldare il clima, ormai da giorni, la polemica tra la consigliera di minoranza Cosetta Pellegrini e il sindaco Mario Ferrari relativa alle imposte locali. Pellegrini ha criticato le scelte di Ferrari, soprattutto l’aumento dell’addizionale Irpef. L’introduzione della Tasi al 2 per Mille e l’aumento dell’Imu sulle seconde case. Ma lo stesso sindaco, per la seconda volta, replica a Pellegrini e chiarisce le sue decisioni. «L’opposizione deve fare il suo mestiere e spesso le critiche, per chi deve governare, sono uno stimolo per fare meglio – spiega Ferrari – ma l’uscita di Pellegrini non ci stimola proprio, perché quello che è stato affermato nel comunicato distorce completamente la realtà dei fatti».

Il sindaco Ferrari contesta all’opposizione di «criticare il bilancio senza nemmeno averlo visto, un atteggiamento di chiusura totale a prescindere».

Il primo cittadino precisa che, nel 2014 rispetto al 2013, i trasferimenti erariali dello Stato al Comune di Portoferraio sono di 1.400.000 euro in meno. «Se si volesse mantenere i servizi inalterati rispetto allo scorso anno – dice Ferrari – questa cifra si deve recuperare. Per questo tutti i comuni, ed anche il nostro, hanno dovuto introdurre la Tasi, che ha sostituito la vecchia Imu. Questa tassa è stata portata al 2 per mille e porterà nelle casse del comune una cifra che si aggira intorno ai 1.050.000 euro, quindi mancano ancora 350.000 euro per raggiungere la cifra che Renzi ci ha tolto: ecco spiegato l’aumento sull'Irpef dello 0,2 %».

Il sindaco spiega come gli uffici abbiano effettuato molte simulazioni di componenti residenti, non residenti ed attività commerciali. «I cittadini residenti andranno a pagare meno rispetto a quello che hanno pagato nel 2012, anno in cui fu introdotta l'Imu sulla prima casa – sostiene il sindaco – per i non residenti in parecchi casi ci sono piccole differenze in negativo. Riguardo le attività commerciali si registrano piccoli aumenti, mediamente intorno al 2,29%. I cittadini devono sapere che noi lavoriamo in esercizio provvisorio e che gran parte degli stanziamenti comprimibili sono già stati spesi prima delle elezioni, in piena campagna elettorale. Se sei così preoccupata Cosetta, perché non hai chiuso il bilancio prima della tornata elettorale? I 700.000 euro di tesoretto a cui fai riferimento non sono neanche sufficienti per pagare i debiti in sospeso della passata amministrazione».

Riguardo al sociale l’amministrazione Ferrari fa sapere di aver aumentato la spesa sia nell' impegnato che nel previsto. «Le strutture storiche – aggiunge il sindaco – non sono ancora terminate (vedi Gattaia) e quindi necessitano di spese aggiuntive. E poi l’amministrazione precedente, nella sua confusione, non è stata in grado di dargli una destinazione d'uso. Il risultato è che ora come ora non producono alcun reddito». L’ultima replica di Ferrari riguarda l’Unione dei Comuni. «Quando Pellegrini parla dell'operato dell'Unione di Comuni si deve rivolgere alla passata amministrazione che l'ha voluta e che ne ha sempre approvato regolarmente il bilancio insieme ad altre amministrazioni "amiche"».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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