Il Tirreno

Lucchini, offerta in arrivo entro la settimana

Lucchini, offerta in arrivo entro la settimana

Jsw pronta alla presentazione, ma i prossimi tre mesi saranno decisivi per capire gli obiettivi di Jindal

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PIOMBINO. E’ attesa entro la settimana, forse già mercoledì, l’offerta vincolante per la Lucchini da parte della Jsw di Sajjan Jindal.

Fonti qualificate confermano che il contenuto dell’offerta non sarà molto diverso da quello che già si conosceva, con l’interesse formalmente limitato ai laminatoi. Ecco dunque che sarà la politica – come si è capito sabato col blitz fiorentino di Matteo Renzi e l’incontro Jindal-Rossi – a dover creare le condizioni perché da qui a dicembre (il tempo che si è preso Jindal per presentare il piano industriale) l’offerta formale si trasformi in una prospettiva di sviluppo, fino alla ripresa della produzione.

Tanti i nodi da sciogliere, ad esempio le bonifiche, di cui Jindal pare non intenzionato ad occuparsi, proseguendo con la questione dell’approvvigionamento energetico legata all’eventuale realizzzione di una centrale interna, passando a uno dei temi diventato più oscuro, e cioè con quali impianti Jindal pensa di produrre acciaio (il corex ad esempio non sarebbe più d’attualità mettendo in discussione i finanziamenti europei per l’innovazione) e di conseguenza quali quantità di acciaio da produrre sono ipotizzabili e soprattutto con quanta forza lavoro.

Per capirne di più i sindacati hanno chiesto di vedere il commissario Piero Nardi, ma già dopo la presentazione dell’offerta di Jindal potrebbe essere messo in calendario un incontro col patron della Jsw.

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