Il Tirreno

«Vi aiuteremo a tornare ai giorni di gloria»

di Cristiano Lozito
«Vi aiuteremo a tornare ai giorni di gloria»

Le parole di Sajjan Jindal accendono la speranza, ma i sindacati vogliono più chiarezza e una convocazione dal Governo

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PIOMBINO. «Spero che riusciremo ad aiutarvi affinché Piombino torni ai vecchi giorni di gloria». Parole importanti, se a scriverle e a firmarle sul libro delle visite della Regione è Sajjan Jindal, presidente della Jsw, vicino all’acquisto di laminatoi e impianti marittimi della Lucchini ma, secondo il presidente della Regione Enrico Rossi, che con lui ha avuto un lungo colloquio, con in testa un progetto in grado di rilanciare nel giro di due anni Piombino come produttore di acciaio.

Molti gli interrogativi su come procederà la realizzazione di un progetto che per il momento non farà parte dell’offerta vincolante in arrivo sul tavolo del commissario straordinario Piero Nardi, ma su cui Rossi ha mostrato grande ottimismo. A contrastare lo scetticismo di una città che ha già subìto grandi delusioni anche l’intervento diretto di Matteo Renzi, che in gran segreto ieri mattina ha incontrato Jindal, senza poi rilasciare dichiarazioni.

«Attendiamo che la proposta di acquisto venga formalizzata – commenta il sindaco Massimo Giuliani – ma sappiamo già che Jindal ha ritenuto importante Piombino per numerosi aspetti, tra cui lo sviluppo dell’area portuale. Credo si possa parlare di un grosso passo in avanti, con vari elementi che fanno pensare come Jsw voglia contribuire a riaccendere l’area a caldo e fare di Piombino un moderno polo strategico per la produzione e la lavorazione dell’acciaio».

In campo sindacale la soddisfazione è moderata dall’ovvia prudenza: «Il risultato è importante – dice Fausto Fagioli, segretario Fim – grazie al lavoro di sindacati e istituzioni. Ora però aspettiamo di vedere l’offerta vincolante e di incontrare Jindal. In settimana chiederemo un incontro urgente al commissario Piero Nardi per capire meglio la situazione».

Toni simili da parte di Luciano Gabrielli, segretario Fiom, secondo cui l’incontro di ieri «è positivo. Ma ora attendiamo che il governo ci convochi per discutere su come si recuperano tutti i posti di lavoro, su chi farà le bonifiche, su quali aree saranno utilizate per i nuovi impianti».

«Naturalmente un giudizio puntuale potremo darlo - ribadisce il segretario della Uilm, Vincenzo Renda – quando conosceremo il contenuto dell'offerta vincolante. Sicuramente dopo tanti anni di attesa se dovesse andare come sembra è una notizia non buona, ma ottima».

Più articolato il giudizio di Mirko Lami, coordinatore delle Rsu Fiom e segretario della Cgil: «È una grossa speranza per Piombino – dice – ma nutro ancora perplessità che possono sciogliere Rossi e Renzi in un incontro con le organizzazioni sindacali. Ora il Governo ha gli strumenti per tirare le somme e capire come impiegare i lavoratori nel tempo necessario a Jindal per costruire la nuova area a caldo: impiegarli nelle bonifiche, nello smantellamento delle navi militari oppure far ripartire la cokeria per rifornire Taranto».

«Quello di Firenze è stato un incontro positivo – sostiene Daniele Bedendo, Rsu Fim – ma dopo tante chiacchiere ora vogliamo vedere i fatti».

Scettico infine il giudizio di Paolo Francini, più volte e anche nei giorni scorsi protagonista di scioperi della fame in difesa del lavoro alla Lucchini: «Nel concreto si tratta di capire - dice l’operaio – se effettivamente Jindal vuole realizzare il Corex e il forno elettrico e quindi fare gli investimenti necessari a riassorbire tutti i lavoratori. Ora spetta al Governo - conclude Francini - chiarire una volta per tutte la vicenda senza rimandare nuovamente e senza prenderci in giro come è successo con l’impegno di non spegnere l'altoforno e con la promessa della Concordia a Piombino».

Ad alcune di queste domande proverà a rispondere Claudio De Vincenti, viceministro dello sviluppo economico e regista dell’Accordo di programma, protagonista alle 21 della serata di chiusura della Festa dell’Unità in un dibattito sulla politica industriale e la siderurgia con Silvia Velo e Massimo Giuliani. ALTRO SERVIZIO A PAGINA 10

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