Il Tirreno

«Vi abbiamo lasciato un bilancio sano»

«Vi abbiamo lasciato un bilancio sano»

Pellegrini risponde a Ferrari: i conti erano in ordine, aumentare la pressione fiscale è un errore

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PORTOFERRAIO. «Caro sindaco, le tariffe del Comune di Portoferraio sono sempre state le più basse dell'Elba, perché la situazione finanziaria del Comune di Portoferraio è sana dopo gli anni della nostra amministrazione».

La consigliera di minoranza Cosetta Pellegrini torna sulla polemica delle imposte locali di Portoferraio. Gli aumenti della giunta Ferrari sono stati oggetto di critiche. Il sindaco si è difeso sulle pagine del nostro giornale. Ma gli argomenti di Ferrari non hanno convinto Pellegrini: «Dopo i primi cinque anni di nostra amministrazione – attacca Pellegrini – quando abbiamo dovuto far fronte a 6 milioni di euro di debiti fuori bilancio, abbiamo sì aumentato alcune imposte, come l'Imu sulle seconde case, ma soprattutto abbiamo chiesto alla struttura di lavorare sull’evasione ed elusione fiscale, non abbiamo mai toccato l'addizionale comunale sull'Irpef che ritengo, in questo momento, una delle tasse più inique che colpisce ancora di più il magro potere di acquisto di pensioni e stipendi». Ferrari ha definito inevitabile l’aumento di alcune imposte, anche in ragione dell’eredità lasciata dalla precedente amministrazione. «Come eredità abbiamo lasciato 700mila euro di avanzo di amministrazione, qualcosa sì vincolato, perché destinato ad opere già approvate, ma altro libero e da utilizzare, ti abbiamo lasciato investimenti sulla spesa sociale per sostenere i nostri concittadini, tariffe scolastiche ferme per non pesare ulteriormente sui bilanci familiari, ti abbiamo lasciato strutture storiche ristrutturate da organizzare perché costituiscano una fonte di reddito per sostenere le imprese e l'economia del nostro territorio, ti abbiamo lasciato pochi debiti fuori bilancio».

La vera eredità pesante per il comune, secondo Pellegrini, è quella della disciolta Unione dei Comuni (nel 2013 è costata circa 700mila euro), «che Ferrari conosce meglio di me – spiega Cosetta Pellegrini – essendone stato dirigente, ma su quegli enormi debiti io chiederò che si faccia piena luce sulle responsabilità, tecniche e politiche, se ci saranno state».

Quando il Comune approverà a fine settembre il bilancio di previsione, mancheranno solo tre mesi alla fine dell’anno. «Fino ad oggi la giunta ha lavorato in esercizio provvisorio, sul bilancio da noi approvato nel 2013 –aggiunge Pellegrini – ora si verifichi bene quali siano le reali esigenze e le coperture necessarie per far fronte alle medesime, e si valuti bene se è assolutamente indispensabile far crescere la pressione fiscale o non sia possibile lavorare su risparmi, investimenti per rendere produttivi i beni pubblici e lotta all'evasione. Il bilancio del 2015 sarà effettivamente il frutto delle scelte strategiche dell’amministrazione Ferrari, mi auguro che continui ad essere all'insegna dell'investimento sui servizi, sulla cultura, sulla scuola e per lo sviluppo senza ulteriori oneri a carico dei cittadini».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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