Il Tirreno

Nuovo comandante al porto

di Guido Fiorini
Nuovo comandante al porto

Ufficio Marittimo, Rendina lascia dopo tre anni, ecco Vanacore: «Proseguire nell’opera di rilancio»

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PIOMBINO. L’Ufficio circondariale marittimo di Piombino, che si occupa del porto di Piombino e della costa da Scarlino fino a Castagneto, l’unico ad vere anche sede di un’Autorità portuale, ha da ieri un nuovo comandante. Al posto del tenente di vascello Martino Rendina, per lui tre anni intensi sul promontorio, c’è adesso Vittorio Vanacore, 35 anni, di Savona. Il nuovo comandante ha prestato servizio alla Capitaneria di Porto di Imperia come capo servizio operativo e capo servizio sicurezza della navigazione e portuale fino al settembre del 2008, quando è stato trasferito alla Capitaneria di porto di Genova, in qualità di ispettore navale Port State Control. Sarà lui a dover portar avanti il buon lavoro che Rendina, in sinergia con Comune e Autorità, ha iniziato per dare un volto nuovo al porto di Piombino. Alla cerimonia c’era il direttore marittimo della Toscana, contrammiraglio Arturo Faraone: «Per Rendina sono stati tre anni di grande lavoro. Ora tocca a Vanacore insistere sul rilancio di questo porto».

Quindi il saluto alla città del comandante uscente: «Ho dato tutto il mio impegno – ha detto Rendina, durante la cerimonia – e ho dedicato ogni singolo giorno a questo porto, in un momento molto duro per la città. Però abbiamo posto le basi per una Piombino che guarda oltre, con il nuovo piano e le prospettive per il diportismo. Abbiamo fatto passi da gigante, iniziando a realizzare le infrastrutture necessarie per una nuova economia legata al porto, il tutto con grande attenzione a sicurezza e ambiente».

E ancora: «Grazie a Luciano Guerrieri, ai suoi dirigenti e collaboratori: ho trovato grande disponibilità e qualità umana. Con lui c’è stata grande collaborazione nel rispetto dei ruoli e competenze. In questi anni abbiamo accresciuto il livello di sicurezza del porto e degli specchi acquei da Scarlino a Castagneto e c’è stato un ottimo dialogo con i sindaci. Se tutti e cinque i Comuni hanno la bandiera blu è anche perché abbiamo contribuito con il piano di salvamento. L’ultima novità è stata il progetto delle colonnine sos su spiagge libere». Ha poi chiuso con un saluto al vescovo: «A don Carlo grazie per la vicinanza, ha sempre arricchito e impreziosito le nostre cerimonie».

E Vanacore, ricordando gli amici morti nella tragedia alla torre piloti di Genova (maggio 2013), ha salutato Piombino: «Saluto la città medaglia d'oro al valore militare. Una città che ha un porto e un litorale vitali per la Regione. Mi viene affidato un porto con progetti ambiziosi, li porteremo avanti con sinergia e dialogo. Credo fermamente nello sviluppo dei traffici marittimi in questa realtà».

@guifiorini

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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