Il Tirreno

«Toremar penalizza ancora Pianosa»

«Toremar penalizza ancora Pianosa»

Nuovo attacco del consigliere Maria Luisa Chincarini: «La nave non ha atteso detenuti e scorta»

2 MINUTI DI LETTURA





PORTOFERRAIO. «Dobbiamo registrare un altro brutto episodio che vede protagonista Toremar nei confronti del personale di polizia penitenziaria di stanza a Pianosa». Lo scrive in una nota il consigliere regionale Maria Luisa Chincarini, che racconta quanto è avvenuto. «A seguito di un'ordinanza del giudice di sorveglianza di Pisa, quattro detenuti dovevano essere tradotti dal Don Bosco al carcere di Pianosa. Con loro, oltre la scorta, c'erano anche una suora e tre educatori e il gruppo si stava dirigendo in treno da Pisa al porto di Piombino. A Cecina il convoglio ha avuto un guasto, accumulando un ritardo. La polizia penitenziaria ha preso contatto diretto con il comandante della nave chiedendo di posticipare la partenza di soli dieci minuti per consentire la traversata anche dei quattro detenuti, ma questo non è stato possibile senza un'esplicita autorizzazione della Capitaneria di Porto che il comandante non ha avuto la premura e l'accortezza di richiedere. E così il gruppo è stato costretto a imbarcarsi successivamente per Portoferraio, all'Elba, e da lì spostarsi in auto al porto di Marina di Campo da dove i detenuti sono stati portati a Pianosa da una lancia della polizia penitenziaria, con un costo per la collettività superiore ai 400 euro».

«È possibile che in tempi di crisi e di gravi ristrettezze economiche per le forze dell'ordine si debba essere costretti a sperperare denaro a causa della mancata collaborazione di un'azienda privata?», si domanda Chincarini. «Perché Toremar si ostina a mettere i bastoni tra le ruote a questi onesti servitori dello Stato? Già la compagnia marittima ha rifiutato di effettuare per i sei dipendenti del carcere di Pianosa le stesse tariffe agevolate di cui gode il personale del carcere di Porto Azzurro, adesso questo ennesimo schiaffo. Toremar ha intenzione di collaborare con lo Stato oppure no? La continuità di collegamento è un diritto per tutti e garantirla è un dovere per la compagnia. Questo atteggiamento di disinteresse è inaccettabile e offensivo per tutti».

«A seguito di questo ennesimo ingiustificabile episodio ho preso contatti con l'assessore ai Trasporti Ceccarelli – continua Chincarini –. E mi adoprerò in Consiglio regionale presentando un atto che impegni la giunta regionale ad attivarsi nei confronti di Toremar affinché non sia più di ostacolo al personale del carcere di Pianosa».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa