La protesta
Boom di sfratti, famiglie in strada
Pubblicate le graduatorie per i contributi sugli affitti e per le assegnazioni degli alloggi: che non ci sono
PIOMBINO. Sempre più sfratti esecutivi e famiglie con bambini (spesso piccoli) prossime a trovarsi senza un tetto. Dunque sempre più richieste d’aiuto in Comune, ai servizi sociali, alla Caritas e spesso, oltre a risultare ormai impossibile poter aiutare tutti per gli affitti arretrati, non ci sono né case popolari libere né alloggi di fortuna. Comunque in crescita sia le domande per i contributi agli affitti che per le case di edilizia popolare.
Per i nuovi palazzi di via della Pace, purtroppo, ancora niente di definitivo. I lavori sono finiti, ma restano in sospeso alcuni collaudi e certificazioni che poi porteranno agli ultimi allacci (metano in primo piano).
Per 181 cittadini un po’ di sollievo dalla pubblicazione della graduatoria provvisoria per l’assegnazione dei contributi a integrazione dei canoni di affitto 2014. E il ricorso potrà essere presentato entro l'8 settembre.
«400 le domande presentate – spiegano in Comune – in aumento rispetto all'anno passato, di cui 378 ammesse fino ad oggi. Di queste 308 sono in fascia A e 70 in fascia B, 10 sono state escluse per mancanza di requisiti e 12 sono al momento sospese per mancata documentazione».
La fascia A, che ha priorità in graduatoria, è costituita da quelle famiglie i cui redditi (dichiarazione 2013) siano uguali o inferiori all'importo corrispondente a due pensioni minime Inps 2013, e cioè pari a 12.881,18 euro, e con una incidenza del canone non inferiore al 14% sul reddito. Nella fascia B famiglie con valore Isee compreso tra 12.881,18 e 28.111,05 euro, rispetto al quale l'incidenza del canone non risulti inferiore al 24% (Isee non deve essere superiore a 15.320 euro).
Su questa misura nel 2013 sono stati erogati complessivamente 301.175 euro di cui 163.175 dalla Regione, 138mila dal Comune attraverso anche un contributo di 56mila euro del Fondo solidarietà della Società della salute. Il finanziamento complessivo ha permesso di soddisfare le richieste di 181 cittadini tutti collocati in fascia A (su 347).
Il contributo erogato non potrà superare i 3.100 euro per i richiedenti in fascia A e di 2.325 per la fascia B, con possibilità di una riduzione per soddisfare il maggior numero di richieste. Ancora non si conosce l'importo che verrà messo a disposizione nel 2014 né quello assegnato al Comune dalla Regione.
Pubblicate, poi, pure le graduatorie definitive per l’assegnazione degli alloggi di edilizia pubblica, consultabili sul sito internet (www.comune.piombino.li.it) e all’ufficio politiche sociali e all’ufficio relazioni col pubblico.
Le domande in tutto sono state 317, di cui 289 ammesse in graduatoria. «Graduatoria – sottolineano in Comune – che riguarda sì gli appartamenti nuovi, ma prima quelli che si rendono disponibili». Ad oggi gli alloggi gestiti da Casalp di proprietà del Comune sono 866, di cui 33 non ancora assegnati perchè in manutenzione straordinaria (17) e i restanti 16 sono già assegnati, ma in attesa di consegna. Ormai - si spera - questione di mesi per la disponibilità dei 60 alloggi costruiti in via della Pace (nell'ambito del Contratto di quartiere II).
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