Attenzione
Birdwatching, nel canale arrivano i rapaci
Sul crinale sopra a Nisporto il punto di osservazione per gli appassionati con i cannocchiali
RIO NELL’ELBA. Appuntamento per tutti gli appassionati di birdwatching su monte Serra. Per tutto il mese di settembre si può partecipare al campo rapaci Elba 2014. Anche quest’anno, come l’anno passato, il monitoraggio della migrazione post-riproduttiva dei rapaci è sotto osservazione da parte degli ornitologi del Centro Ornitologico Toscano (www.centrornitologicotoscano.org). I responsabili del campo sono Giorgio Paesani e Lorenzo Vanni. La postazione della stazione di osservazione è sempre sulla vetta del monte Serra, nel pieno Parco nazionale dell’arcipelago toscano, perché è un punto strategico e di grande visibilità.
La postazione è in funzione tutti i giorni, condizioni meteo permettendo, in due turni di mezza giornata in modo da garantire un po’ di tempo libero ai partecipanti. C’è ancora la possibilità di unirsi allo staff di rilevatori per migliorare il proprio grado di riconoscimento o per contribuire al censimento. Per informazioni e prenotazioni Giorgio Paesani giopae@tin.it, cellulare 3382792315.
Come fare per raggiungere gli ornitologi? Si deve prendere la strada che da Rio nell’Elba va a Nisporto; lasciare l’auto sull’Aia di Cacio, in prossimità della bacheca con la cartina del Parco, salire quindi lungo il sentiero di crinale numero 102 che conduce in 20 minuti sulla sommità dove si spazia verso la penisola e verso il Tirreno. Piazzati i cannocchiali sul crinale e puntati verso il cielo, ecco che, quando l’aria calda comincia a salire, appaiono all’improvviso eleganti silhouette che tra colpi d'ala e planate attraversano il canale di Piombino. Piccoli punti neri indistinguibili per i profani che invece sono riconosciuti dagli esperti che, a colpo d'occhio, riconoscono gli esemplari delle diverse specie.
Cioè il falco pecchiaiolo, il falco pescatore, il falco di palude, ma oltre al nome è possibile sapere anche il sesso e talvolta anche l'età. Con il cannocchiale gli ornitologi controllano le caratteristiche delle ali e il comportamento di volo, notando a poco a poco le differenze. Ogni anno migliaia di rapaci di varie specie utilizzano le isole dell’Arcipelago Toscano come “ponte” per raggiungere le loro mete di destinazione passando attraverso la Corsica e la Sardegna, evitando così di attraversare ampi tratti di mare aperto. I monitoraggi confermano questo comportamento e le Isole dell’Arcipelago Toscano diventano un crocevia di migratori che raggiungeranno l’Africa per passare l’inverno.
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