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la tassa sui rifiuti

Tari sulle imprese: gli aumenti scendono dal 15 al 6,5%

Tari sulle imprese: gli aumenti scendono dal 15 al 6,5%

PIOMBINO. Come preannunciato, l’assessore Lido Francini e il presidente dell’Asiu, Fulvio Murzi, hanno ritoccato gli aumenti della Tari, la nuova tassa sui rifiuti. Ed è stata una revisione piuttosto...

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PIOMBINO. Come preannunciato, l’assessore Lido Francini e il presidente dell’Asiu, Fulvio Murzi, hanno ritoccato gli aumenti della Tari, la nuova tassa sui rifiuti. Ed è stata una revisione piuttosto profonda quella che verrà comunicata stamani alla seconda commissione per essere poi discussa domani in consiglio comunale. Grazie a un incremento dell’importo da parte della Lucchini e a una diversa ripartizione dei costi (non più il 45% per le utenze non domestiche e il 55% per quelle domestiche ma rispettivamente il 42 e il 58), sulle imprese non graveranno più rincari del 15 per cento (con punte del 19) ma del 6,5. Per le utenze domestiche, al contrario, gli aumenti passeranno dal 3 al 5 per cento, « che in termini assoluti significa un aumento al massimo di 30 euro all’anno per 250 metri quadrati» dice Francini.

Ieri Francini e Murzi ne hanno parlato in un incontro con i rappresentanti delle associazioni di categoria Cna, Confcommercio, Confesercenti e Confindustria. Le stesse associazioni che erano insorte quando avevano appreso dal Tirreno dei rincari comunicati in un primo momento alla commissione. La loro preoccupazione era che le piccole e medie imprese dovessero subire pure questa stangata in un momento di grave crisi per l’economia dell’intero territorio. Ora una soluzione sembra trovata. Vedremo come verrà accolta sia in commissione che in consiglio.

E vedremo anche come verrà risolto un altro problema, ancora più grosso: quello dell’impianto per la produzione di cdr (carburante da rifiuti) per il quale la Regione ha posto l’ultimatum. Costato tre milioni di cui la metà coperta con fondi europei, l’impianto non è mai entrato in funzione. Da sette anni è lì, a Ischia, spento, perché troppo costoso. Asiu dovrà attivarlo entro il 15 oppure pagare 4 milioni. L’idea di Murzi e di Francini è chiedere qualche mese di tempo alla Regione in modo da trovare una soluzione. Per questo, la maggioranza chiederà all’opposizione di firmare un ordine del giorno congiunto. E non sarà semplice.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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