Lutto
Chiuso il bar, disagi all’ospedale Villamarina
Formalizzata la disdetta alla società che gestiva il locale, ma l’Asl promette la riapertura in tempi brevi.
Bar chiuso a Villamarina. Il passaggio dalla vecchia alla nuova gestione, transitoria pure questa, non è stato indolore. Non lo è stato per le 5 operatrici, al momento senza lavoro. E nemmeno per i pazienti, per i visitatori e per il personale, privati di un servizio nevralgico, indispensabile, con il caldo e con il freddo. Anche perché ce n’è molta di strada da fare per incontrare qualcosa di simile in cui consumare un caffè, prendersi un panino o fare piccoli acquisti. Sono andate a vuoto le promesse sulla continuità del servizio e dell’occupazione, spese dall’azienda qualche tempo fa, quando le lavoratrici ebbero le lettere di licenziamento dalla Sirio, la società a cui era affidato, con un bando contenente scadenze diverse, l’appalto dei bar degli ospedali della provincia. In attesa di un rinnovo vero e proprio che regolamentasse la materia, le cose sono andate avanti in automatico. Di recente, però, l’azienda sanitaria ha deciso di colmare questa lacuna dando formalmente disdetta alla Sirio, a far data dalla fine d’agosto.
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