Il Tirreno

“Doccia gelata”, prime adesioni

“Doccia gelata”, prime adesioni

Raccolta di fondi per la Sla: il Calidario aspetta i politici sabato mattina alle 11,30

2 MINUTI DI LETTURA





VENTURINA TERME. Ieri sono arrivate al Calidario le prime adesioni per sabato mattina alle 11,30. Ma sono ancora poche, si contano sulle dita di una mano.

Eppure la sfida è lanciata e in pochi si tireranno indietro.

Si parla della raccolta di fondi per la ricerca sulla Sla, vivacizzata dalle secchiate di acqua gelata che stanno facendo il giro del mondo.

I bagnetti di Salivoli hanno aperto le danze qualche giorno fa, invitando gli altri stabilimenti balneari a fare altrettanto.

E domenica pomeriggio al Calidario, che è stazione termale ma anche stabilimento balneare, hanno raccolto la sfida: un centinaio di persone hanno fatto la “doccia gelida” e sono stati raccolti mille euro per la ricerca, già versati con un bonifico all’Aisla.

Sempre domenica, però, i dirigenti del Calidario hanno rilanciato alla grande, invitando tutti i politici della Val di Cornia a fare lo stesso. E lo hanno fatto dando anche una scadenza ben precisa: le 11,30 di sabato 6 settembre.

«Organizziamo tutto noi – ci ha detto Massimo D’Onofrio, del Calidario –. I politici devono solo portarsi il secchio. Li ospitiamo qui alla sorgente termale, forniamo l’acqua, il fotografo, il cineoperatore. Ma sono curioso di vedere quanti di loro avranno il coraggio di metterci la faccia. Raccogliamo le adesioni e li aspettiamo qui da noi. Sono convinto che raccoglieremo una bella somma per la ricerca su questa terribile malattia». ©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa