Affitti, più di 100 famiglie chiedono aiuto al Comune
Definite le graduatorie per i contributi. Bertucci: «L’emergenza non diminuisce» Intanto i partecipanti al bando del 2013 aspettano ancora i soldi della Regione
PORTOFERRAIO. Famiglie sempre più in difficoltà. Sono 107 le richieste pervenute negli uffici del Comune di Portoferraio per il contributo agli affitti, a cui si aggiungono tredici nuclei familiari che sono rimasti esclusi dalle graduatorie. Un indicatore fin troppo preciso di come, anche a Portoferraio, la crisi di questi anni si sia tradotta in problemi concreti per i cittadini che, per arrivare alla fine del mese, sono costretti a rivolgersi al Comune.
Ieri l’amministrazione comunale guidata da Mario Ferrari ha pubblicato sull’albo pretorio dell’ente le graduatorie, approvate in queste ore, del bando per il contributo agli affitti. Sono in tutto 66 gli utenti cittadini inseriti nella fascia A, ovvero quelli con certificazione Isee con reddito inferiore a 12.881 euro, cifra corrispondente a due pensioni minime dell’Inps e con un’incidenza del canone di affitto non inferiore al 14%. Nella fascia B, nella quale sono stati inseriti 44 cittadini, rientrano coloro che, secondo la dichiarazione Isee, hanno un reddito per nucleo familiare tra i 12.281 euro e 28.111 euro. Tredici richieste sono state rigettate dal Comune, principalmente per il mancato rispetto dei parametri o per difetti nella documentazione presentata. Il numero delle richieste, all’incirca, è il medesimo rispetto al bando dello scorso anno. Il fabbisogno complessivo richiesto dal Comune di Portoferraio, che sarà inviato alla Regione per la copertura del contributo, ammonta a 276mila euro, di cui 198mila euro per la fascia A, 77.953 per la fascia B.
Ma difficilmente la Regione e il Comune riusciranno a mettere insieme questa cifra, basti pensare che i cittadini attendono ancora i soldi (pochi, visto che la Regione aveva stanziato circa 30mila euro) del 2013. La stessa Regione, infatti, ha azzerato il fondo, come compensazione di un credito nei confronti del Comune, relativo al rimborso del finanziamento per il canile comprensoriale mai realizzato. «La Regione ha deciso di azzerare il contributo, al suo posto non avrei toccato il sociale – commenta l’assessore alle politiche sociali, Adalberto Bertucci – abbiamo messo a bilancio circa 80mila euro in più rispetto al 2013 per il sociale. Tra queste risorse c’è anche una cifra che andrà alle famiglie rimaste a mani vuote lo scorso anno. Quanto al fondo di quest’anno, vediamo quanto metterà la Regione, poi stabiliremo la cifra. Purtroppo la situazione per tante famiglie di Portoferraio sta peggiorando anno dopo anno. Ogni giorno vengono da me famiglie, composte per lo più da giovani, che non sanno come fare ad arrivare alla fine del mese. Più di cento richieste? A questi si aggiungno altri cittadini che l’affitto non ce la fanno proprio più a pagarlo».
Il Comune sta lavorando in questi giorni sul fronte dell’emergenza abitativa cercando, in base agli alloggi disponibili, di risolvere le situazioni gravi di alcune famiglie. «Serve davvero una task force per il sociale – aggiunge Adalberto Bertucci – tutti, dalle forze dell’ordine fino all’Asl e al Comune, devono lavorare per trovare soluzioni ai portoferraiesi, sempre più numerosi, che sono in difficoltà». ©RIPRODUZIONE RISERVATA
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