Il Tirreno

Liquami in mare scatta il divieto di balneazione

Liquami in mare scatta il divieto di balneazione

San Vincenzo. In tilt nella notte le pompe della stazione di sollevamento di via del Tirreno, sversamenti anche in strada e nel fosso delle Prigioni

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SAN VINCENZO. Divieto di balneazione all'altezza del fosso delle Prigioni di San Vincenzo. A seguito del guasto alla stazione di sollevamento della rete fognaria di via del Tirreno è stato rilevato che una quantità di liquami è stata sversata nel tratto di mare antistante la foce del fosso. Da qui, in via precauzionale l'ordinanza per scongiurare possibili rischi per la salute dei bagnanti. Il tratto interessato dal divieto è di 50 metri a sud e altrettanti a nord rispetto alla foce. Oltre alla spiaggia libera in parte sono interessati anche i tratti di mare antistanti alle concessioni degli stabilimenti balneari Bayahibe e La Lanterna.

Attualmente sono in corso, da parte di Asa Spa le operazioni di ripristino della funzionalità della stazione di sollevamento e di aspirazione dei liquami dall'alveo del fosso. Nella notte le pompe sono andate in blocco e i liquami sono finiti in strada, nell'alveo del fosso delle Prigioni e nel tratto di mare antistante la foce. Il Consorzio Balneari Sabbia Etrusca, in quanto gestore del servizio di pulizia della spiaggia per conto di Asiu Spa e del Comune di San Vincenzo, è incaricato dell'installazione e della manutenzione della segnaletica di divieto di balneazione fino alla revoca dell'ordinanza.

Notizia in aggiornamento.

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