Sicurezza
Il Calidario raccoglie la sfida e rilancia
Ice Bucket Challenge per la ricerca sulla Sla, 1000 euro già donati: «Ora tocca agli amministratori pubblici»
VENTURINA TERME. Hanno raccolto la sfida (e 1000 euro, già versati all’Aisla con un bonifico) e l’hanno subito rilanciata, “nominando” tutti gli amministratori pubblici della Val di Cornia.
Al Calidario hanno preso sul serio l’appello dei bagnetti di Salivoli per l’ “Ice Bucket Challeng” e, domenica pomeriggio, hanno organizzato una grande “secchiata gelata” collettiva, con circa cento persone coinvolte sul bordo della sorgente termale. E per sabato prossimo hanno invitato gli amministratori pubblici a fare lo stesso.
«Abbiamo voluto raccogliere la sfida di Salivoli – dice Massimo D’Onofrio, del Calidario – e abbiamo organizzato questa piacevole secchiata collettiva nel nostro stabilimento. Gli ospiti hanno raccolto 480 euro per la ricerca sulla Sla, noi abbiamo integrato portando l’offerta a mille euro».
Ma la sfida per trovare fondi per la ricerca contro la Sla va avanti. E al Calidario le “nomination” sono state importanti: «Abbiamo pensato – dice ancora D’Onofrio – di coinvolgere tutti gli amministratori pubblici della Val di Cornia. Dai sindaci, agli assessori, ai consiglieri comunali. E abbiamo pensato di semplificare loro la cosa: li attendiamo qui, sabato prossimo 6 settembre, alle 11,30. Pensiamo noi a organizzare, loro devono solo portare un secchio. E magari qualche euro di offerta. Sono curioso di vedere quanti di loro accetteranno questa sfida».
E così come ieri c’eravamo anche noi del Tirreno a filmare la secchiata collettiva, lo stesso faremo sabato prossimo. Saremo al Calidario a verificare quanti amministratori pubblici se la sentiranno di prendersi una secchiata di acqua gelida per una nobile causa. Le previsioni meteo sono buone, ci dovrebbe essere il sole con alte temperature, quindi nessuna scusa sarà possibile.
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