Sicurezza
Costruiscono un falso rudere per ottenere il permesso per una nuova casa
Capoliveri: la Forestale scopre il tentativo di inganno. Quattro persone denunciate per tentata truffa e abuso edilizio
CAPOLIVERI. Hanno provato a ingannare il Comune, facendo risalire la costruzione del falso rudere, in realtà costruito da poco tempo, a prima del 1967. Solo in questo modo, infatti, contavano di poter strappare all’amministrazione comunale di Capoliveri il tanto agognato permesso a costruire, in modo da realizzare senza problemi un nuovo fabbricato destinato ad abitazione. Ma il piano di quattro persone, tutte residenti all’Isola d’Elba, è andato a gambe all’aria in seguito all’intervento del Corpo Forestale dello Stato di Portoferraio. I quattro, infatti, sono stati denunciati nei giorni scorsi per abuso edilizio, violazione paesaggistica, falsità ideologica in atti pubblici e truffa.
L’immobile in questione si trova nella fascia costiera di Capoliveri. Un ammasso di pietre di forma rettangolare, una costruzione apparentemente diroccata dal tempo. A guardare il manufatto dà l’impressione di essere una vecchia costruzione. Ma l’apparenza, molto spesso, inganna. Le indagini della Forestale hanno infatti portato alla luce una tentata truffa che, ordita grazie ad attestati falsi, puntava a far risalire la sua costruzione a prima del 1967 (requisito necesssario per ottenere il permesso).
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