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Pagano gli albergatori, la Villa non chiude

Pagano gli albergatori, la Villa non chiude

Accordo con Comune e Soprintendenza: Mulini aperti anche domenica pomeriggio, evitata la figuraccia coi crocieristi

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PORTOFERRAIO. «La villa dei Mulini sarà aperta anche domenica pomeriggio, nonostante il turno di riposo, in coincidenza con l’arrivo di numerosi crocieristi».

La comunicazione congiunta arriva dal Comune di Portoferraio e dall’associazione Albergatori, protagonisti assieme alla Soprintendenza di una sinergia che, almeno questa volta, è servita a risparmiare all’Elba una figuraccia in chiave turistica. Non è la prima volta, infatti, che i musei restano chiusi in piena estate e i crocieristi restano a bocca asciutta. Forse il caso più clamoroso fu quello dei turisti sbarcati dalla nave da crociera Mega Smeralda, arrivata proprio dalla Corsica per visitare i luoghi dell’Imperatore per il Bicentenario.

«L’associazione Albergatori, tramite la firma di un accordo con la Soprintendenza, con la mediazione del Comune di Portoferraio, si farà carico degli straordinari dei dipendenti della Villa – si legge nella nota di Comune e Albergatori – evitando così prevedibili disagi ai visitatori ed il ripetersi di ritorni mediatici negativi in merito alla gestione dei musei».

Un intervento last minute e una tantum, insomma, dopo la pioggia di polemiche internazionali in seguito all’articolo del quotidiano francese “Le Figaro”. «È chiaro che una soluzione del genere non può essere ripetuta. In futuro auspichiamo l’applicazione di una diversa procedura che veda i musei aperti tutta l’estate con eventuale recupero degli straordinari in inverno – spiegano l’assessore alla cultura del Comune di Portoferraio Roberto Marini e il presidente degli Albergatori Massimo De Ferrari – l'obiettivo è arrivare alla stesura di un protocollo d'intesa tra territorio e Soprintendenza per una gestione dei siti fatta a due velocità: la parte culturale di esclusiva pertinenza della Soprintendenza, quella organizzativo gestionale gestita in sinergia con il territorio».

Il Comune e l’associazione invitano il ministro Dario Franceschini a venire all’Elba questo fine settimana per verificare l'ipotesi prospettata. Nonostante le carenze, purtroppo denunciate anche dalla stampa internazionale, le Residenze Napoleoniche hanno raggiunto già ad agosto gli incassi dell'intero 2013 e, per importanza, sono seconde in Toscana solo agli Uffizi. «Il territorio c'è – spiegano Comune e Albergatori – e ci auguriamo che le nostre istanze non cadano nel vuoto. La sinergia tra pubblico e privato, tra tutti i soggetti che operano sul territorio può dare, sicuramente, risultati importanti ed essere il motore per il rilancio delsistema».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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