La protesta
«Ritardi Pd nelle nomine dei consiglieri, ora ci spettano»
PIOMBINO. Bufera in consiglio per i consiglieri di quartiere. «Il 20 luglio – ricordano le minoranze – scadeva il termine per la nomina dei consiglieri di quartiere da parte delle forze politiche. Il...
Bufera in consiglio per i consiglieri di quartiere. «Il 20 luglio – ricordano le minoranze – scadeva il termine per la nomina dei consiglieri di quartiere da parte delle forze politiche. Il Pd è stato l’unico partito a non indicare i nominativi nel termine suddetto, depositando la propria lista con ben 19 giorni di ritardo, incorrendo pertanto nella decadenza prevista dal regolamento comunale (art.12). Il regolamento prevede che il numero di consiglieri originariamente assegnati al partito decaduto debba essere ridistribuito fra le altre forze politiche». Dunque i capigruppo di Movimento 5 Stelle, Ferrari Sindaco-Forza Italia, Rifondazione Comunista e Un’Altra Piombino hanno richiesto all’ufficio competente di poter surrogarsi al Pd, in modo da consentire finalmente l’insediamento dei consigli di quartiere, i quali, a norma di regolamento, avrebbero dovuto insediarsi entro 60 giorni dalla nomina del sindaco. «Non possiamo mancare di sottolineare – concludono – la grave negligenza del maggior partito di governo della città, che in un momento così difficile provoca gravi ritardi nell’azione delle istituzioni».
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