Il Tirreno

Gli albergatori pagano gli straordinari, la Villa di Napoleone resta aperta

Gli albergatori pagano gli straordinari, la Villa di Napoleone resta aperta

Scongiurata la chiusura pomeridiana di domenica, in coincidenza con l’arrivo di centinaia di crocieristi. Evitata l’ennesima figuraccia

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PORTOFERRAIO. Le polemiche, a volte, servono a qualcosa. E, magari, sono un incentivo in più a trovare le soluzioni. A pochi giorni dalla polemica internazionale di Le Figaro sulle condizioni dei giardini della Villa dei Mulini e sulle chiusure in piena estate (più volte denunciate dal Tirreno), è stato deciso di tenere aperta la stessa residenza la prossima domenica 30 agosto anche di pomeriggio, nonostante ciò non fosse previsto in base ai turni di riposo settimanali. L’apertura è stata garantita in seguito ad un accordo raggiunto in queste ore dall’associazione Albergatori e Soprintendenza, con la mediazione del Comune di Portoferraio. Saranno gli Albergatori a pagare gli straordinari dei dipendenti del museo. Tutto questo servirà ad evitare una figuraccia con i tanti crocieristi e turisti in genere che, proprio domenica, sono attesi a Portoferraio. «Si tratta di una soluzione che non è ripetibile – fanno sapere gli Albergatori elbani e il Comune con una nota congiunta – in futuro auspichiamo l'applicazione di una diversa procedura che veda i musei aperti tutta l'estate con eventuale recupero degli straordinari in inverno».

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