Il dolore
Ferrari scrive a Enrico Rossi
La protesta: «Asl e Regione hanno pensato solo a risparmiare»
PORTOFERRAIO. La sanità resta la priorità dell’amministrazione Ferrari. È per questo che il consigliere comunale con delega alla sanità, Luciano Rossi, e il sindaco Mario Ferrari hanno scritto di nuovo al presidente della Regione Enrico Rossi. «Siamo delusi», scrivono i rappresentanti della maggioranza portoferraiese, replicando al presidente Rossi che, alcuni giorni fa, ha dichiarato alla festa del Pd di «non accettare che nessun politico speculi sulla salute delle persone per i propri fini di consenso». Ferrari e Rossi rispediscono l’accusa al mittente e incalzano il governatore circa il livello dei servizi garantiti dall’ospedale di Portoferraio. «Non c’è niente di strumentale nel chiedere un adeguato organico o strutture murarie degne di un moderno pronto soccorso – spiegano Rossi e il sindaco Ferrari – cosa c’è di strumentale nel chiederle il ripristino nella nostra isola di un’ortopedia con un primario e un organico tali da garantire un’operatività soddisfacente? Le dicono niente i nomi di Pierattini, Augusti e Boni? Questi medici hanno rappresentato solo pochi anni fa l’eccellenza ortopedica di Portoferraio. E non c’è niente di strumentale a chiederle che il reparto di pediatria non faccia la stessa fine, tra l’altro già programmata».
Secondo il sindaco Ferrari e il consigliere Luciano Rossi, in questi anni, «la gestione sanitaria della Regione e della Asl si è concretizzata in nome di una razionalizzazione e contrazione che non ha mai tenuto conto della nostra insularità».
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