Il Tirreno

Scuola in lutto per Paola Barbiani

di Luigi Cignoni
Scuola in lutto per Paola Barbiani

La professoressa del Cerboni è morta a 60 anni, uccisa da una malattia. Stamani i funerali al cimitero della Misericordia

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PORTOFERRAIO. Il mondo della scuola elbana è in lutto. È morta Paola Barbiani (60anni), insegnante presso l’Itcg Cerboni, dopo una lunga malattia. I funerali si svolgeranno questa mattina, attorno alle 11 nella cappella della Misericordia di Portoferraio; al termine la salma sarà trasferita a Livorno, dove sarà cremata. Sarà comunque sepolta presso il cimitero della Misericordia a Portoferraio.

L’ultimo periodo d’insegnamento aveva preferito dedicarlo all’assistenza degli studenti diversamente abili, una scelta che la faceva sentire propositiva e attenta ai bisogni degli altri. Era nata a Piombino, ma da 26 anni abitava stabilmente all’Isola d’Elba, avendo sposato Ivo Fuligni, ex consigliere provinciale di Forza Italia. «Vorrei ringraziare- dice il marito – il personale medico e paramedico del reparto di medicina di Portoferraio e quello dell’Ospedale di Comunità, per la professionalità e l’umanità dimostrata durante la lunga degenza di Paola».

Insegnava economia aziendale all’istituto superiore di piazzale Buttafuoco, per poi passare ai corsi serali per i quali si era battuta fin dagli inizi perché fossero istituiti e riconosciuti dal Provveditorato agli studi, sensibile com’era perché la scuola si organizzasse nel fornire e proporre l’educazione degli studenti lavoratori; infine, nell’ultimo periodo della sua vita, come già detto quando la malattia si era manifestata con tutta la sua gravità, come docente di sostegno. «Tutta la sua scuola – dice Maria Gisella Catuogno, referente per la comunicazione del Cerboni – oggi partecipa al dolore della famiglia e le porge l’estremo saluto. Sono in prima fila il dirigente scolastico Maria Grazia Battaglini, il personale di segreteria e di portineria, i custodi tutti. Ma anche i ragazzi che quest’anno, alla ripresa delle attività scolastiche, saranno un po’ più tristi, quando ritorneranno nelle aule e sui banchi dove, mattina dopo mattina, si sono posati il suo sguardo e la sua fatica da indomita lavoratrice in quell’istituto dove ha trascorso tanta parte della sua vita».

Collega di grande professionalità e di un’umanità infinita, era molto ben voluta dai docenti e dagli stessi suoi allievi che oggi ne piangono la morte. «Tanti la ricordano ancora – aggiunge ancora la collega di lavoro – e la portano nel cuore per la sua disponibilità e l’impegno profuso nella sua professione».

Poi qualcosa nel suo fisico non ha funzionato come ci si aspettava, al punto da rendere indispensabile il trapianto di fegato e conseguenti trasfusioni di sangue sette anni fa. Barbiani era anche socia onoraria della delegazione elbana dell’Accademia italiana della cucina e ultimamente era pure stata nominata segretaria del gruppo cinofilo elbano.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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