Sicurezza
Giovane scomparso da un mese, abitava a Porto Azzurro
Il fratello lancia l’appello: «Vladimiro facci sapere come stai, ci manchi, siamo preoccupati»
LIVORNO. Con una foto tessera in tasca, in giro per la Toscana sulle tracce del fratello. Vitale è disperato: da quattro settimane il suo gemello, Vladimiro Tigancov, non dà notizie a lui e ai loro cari. È scomparso senza più farsi vivo. Nessuno sa dove sia, con chi e soprattutto perché sia sparito così. E i familiari e gli amici si chiedono se stia bene. Trent’anni, moldavo, Vladimiro viveva a Porto Azzurro. Un mese fa, ha lasciato la sua casa, dove viveva col fratello Vitale, il lavoro, e per un paio di giorni è stato a Livorno, ospite di un amico alle Sorgenti. Poi è andato via. «Temo che si sia messo in un brutto giro - dicono il fratello Vitale e l’amico che abita in città, Andrea - ultimamente beveva troppo».
Da allora per Vitale è iniziato un peregrinare senza meta in cerca del fratello: «Ho setacciato Livorno, Pisa e sono arrivato fino a Sarzana seguendo le sue tracce e le indicazioni della gente che lo aveva visto. Pare che ora giri con uno spagnolo con la coda che suona la chitarra. Io non so se sia vero, però una sola cosa posso dire a mio fratello: Vladi, torna. O almeno facci avere tue notizie. Se vuoi stare fuori casa va bene, ma almeno dicci dove sei e facci sapere che stai bene. Ho anche parlato con la polizia, ma mi hanno detto che per ora non possono fare molto». ©RIPRODUZIONE RISERVATA
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