Il Tirreno

Truffatore seriale incastrato per una foto

Truffatore seriale incastrato per una foto

Doveva scontare 15 anni di reclusione, si era nascosto all’Elba. Ma uno scatto su Facebook l’ha fregato

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MARINA DI CAMPO. Un truffatore seriale incastrato per colpa di una foto diffusa su Facebook. Avete capito bene. È proprio una fotografia scattata davanti al negozio di Marina di Campo in cui lavorava da qualche mese e diffusa su Internet ad esser costata cara a Pier Gallerini, 38 anni di Brescia.

I carabinieri elbani, in collaborazione con i colleghi di Brescia, lo hanno arrestato lunedì pomeriggio proprio a Marina di Campo. Sul bresciano, arrivato da alcuni mesi all'Isola d'Elba, pesava un mandato di cattura per una serie di reati commessi nel nord Italia. I reati commessi da Gallerini spaziano da bancarotta fraudolenta, appropriazione indebita, insolvenza fraudolenta e falsi di diverso genere che gli hanno fatto collezionare ben dodici condanne cumulate in un colpo solo. Ma Gallerini non è voluto andare in carcere e si è dileguato, scegliendo l’Elba come suo nascondiglio.

Trentotto anni. Affabile, buone maniere e loquacità impeccabili. Caratteristiche che, evidentemente, sono servite al truffatore seriale per guadagnarsi la fiducia degli elbani e di chi gli ha offerto un lavoro.

Caratteristiche che, evidentemente, sono servite al bresciano anche per estendere sull’isola le proprie attività illegali ma non per sfuggire alla trappola del web. Da lunedì il 38enne, catturato dai carabinieri, si trova in una cella del carcere di Porto Azzurro.

Secondo i primi accertamenti condotti dai carabinieri l’uomo si sarebbe spacciato per un assicuratore di una compagnia conosciuta, stipulava polizze vita a prezzi concorrenziali. Non solo all’Elba, ma anche in altre città sia della Toscana che dell’Emilia Romagna. Ma non è tutto, Gallerini avrebbe inserito falsi annunci di vendita sui mercati online, soprattutto telefoni cellulari, chiaramente senza mai consegnare il prodotto.

I carabinieri hanno trovato infatti nell’abitazione del 38enne assegni già firmati e datati, polizze assicurative sia in bianco che stipulate e contanti pari a 19mila euro, assieme a una modica quantità di droga. I carabinieri elbani, in queste ore, stanno passando al setaccio tutte le ultime mosse del bresciano per individuare altre vittime dei suoi raggiri.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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