Gioco
Aneddoti, musica e visita alla villa di Elisa Bonaparte
PIOMBINO. Riprendono oggi le attività previste nel calendario estivo piombinese in occasione del bicentenario dell'arrivo di Napoleone all'Elba, organizzate dall'Archivio storico del Comune di...
PIOMBINO. Riprendono oggi le attività previste nel calendario estivo piombinese in occasione del bicentenario dell'arrivo di Napoleone all'Elba, organizzate dall'Archivio storico del Comune di Piombino. Alle 18 avrà luogo la visita guidata alla “Palazzina delle delizie”, a cura di Mauro Carrara; alle 21,30 è prevista la proiezione del film “Paganini” di Vaklav Kaslik (1973), tratto dall'operetta di Franz Lehar, autore della più celebre “Vedova allegra”, grazie alla collaborazione di Officine Cineclub Piombino e Teatro dell'Aglio. Ambedue le iniziative sono legate all'aneddotica sentimentale della Principessa Elisa Bonaparte, alla quale fu attribuita, durante la Restaurazione, una spregiudicata attività amatoria tesa ad infangare il suo passato governo riformatore.
Tra le sue improbabili avventure, quella con il celebre violinista Paganini, all’insegna della trasgressione. La tradizione popolare aveva inoltre morbosamente attribuito la predilezione di Elisa per l'edificio annesso alla reggia piombinese, alla leggenda nera della principessa assassina di amanti clandestini di una notte, usati e gettati in mare dal meraviglioso terrazzo sulle mura della “Palazzina delle delizie” , appellativo che ancora connota Villa Vittoria o Magona (nella foto).
Nel Castello di Piombino l’apertura della mostra documentaria I segni di Elisa è prorogata fino al 14 settembre. Nella mostra viene evidenziata il gusto del bello della principessa Elisa Bonaparte, mecenate di raffinati intellettuali, artisti, musicisti, cultori di antichità. Amava le feste spettacolari non soltanto a corte, ma anche per il popolo, nei luoghi dove aveva previsto parchi pubblici, teatri, piazze d'armi. A Piombino si ricordava ancora dopo la Restaurazione, quando Piombino aveva perduto il ruolo di città capitale di stato, con rimpianto, il tempo in cui Elisa aveva trasformato la città in una “piccola Parigi”.
Il 30 agosto alle 21 è inoltre in programma l'incontro “Da Parigi a Piombino con il telegrafo dei fratelli Chappe”, a cura di Gianpiero Vaccaro. Per informazioni: Comune di Piombino, 0565 63361; 0565 63304; Castello di Piombino, 0565 226445.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
