Il Tirreno

Pace e razzismo in un blockbuster che si fa più cupo

Pace e razzismo in un blockbuster che si fa più cupo

Torna la saga del "Pianeta delle scimmie", con la lotta tra i pochi umani rimasti sulla Terra e il popolo dei gorilla. Stavolta però non è facile parteggiare per qualcuno, perché meriti e colpe sono...

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Torna la saga del "Pianeta delle scimmie", con la lotta tra i pochi umani rimasti sulla Terra e il popolo dei gorilla. Stavolta però non è facile parteggiare per qualcuno, perché meriti e colpe sono bilanciati: al buon Cesare si oppone il perfido Koba e anche fra gli uomini c'è chi vuole la pace e chi alimenta diffidenza e razzismo. Il blockbuster si fa più cupo e pessimista del solito, rispecchiando la sfiducia di pacificare le guerre interminabili che insanguinano il 2014. Fotografia livida, plot prevedibile, mentre il digitale 3D e gli effetti espressivi scimmieschi rasentano la perfezione.

Apes Revolution di Matt Reeves con Andy Serkis, Jason Clarke, Gary Oldman. Usa.

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