Sicurezza
5 Stelle: «Asa provveda ai rimborsi»
CAMPIGLIA. «Negli anni fra il 2003 e il 2008 sono stati fatturati, anche ai cittadini non serviti da depurazione, gli oneri relativi a questa prestazione. La sentenza della Corte Costituzionale n....
CAMPIGLIA. «Negli anni fra il 2003 e il 2008 sono stati fatturati, anche ai cittadini non serviti da depurazione, gli oneri relativi a questa prestazione. La sentenza della Corte Costituzionale n. 335/2008 ha dichiarato illegittima tale quota e ha imposto ai gestori degli acquedotti di provvedere al rimborso».
E’ questa la premessa dei 5 Stelle di Campiglia e Piombino che, «vista la scarsa conoscenza della sentenza e la prassi di Asa di provvedere ai rimborsi esclusivamente a seguito di esplicita richiesta da parte degli interessati», hanno depositato un ordine del giorno nel quale si richiede «che siano individuate le utenze non allacciate al servizio di depurazione e che si proceda “in automatico” al rimborso delle quote illecitamente riscosse». Viene chiesto inoltre «che venga prodotta la lista di tali utenze, in modo da poter avvisare direttamente i cittadini che hanno diritto al rimborso entro il 30 settembre di quest’anno».
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