Il Tirreno

“Notte horror Gattarosso sangue” a Calamoresca

di Francesca Lenzi
“Notte horror Gattarosso sangue” a Calamoresca

PIOMBINO. “Notte horror Gattarosso sangue”. Si chiama così l’evento organizzato dal cineclub piombinese Officine, in collaborazione con il Teatro dell’Aglio, l’Arci e il bar Gattarossa Calamoresca,...

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PIOMBINO. “Notte horror Gattarosso sangue”. Si chiama così l’evento organizzato dal cineclub piombinese Officine, in collaborazione con il Teatro dell’Aglio, l’Arci e il bar Gattarossa Calamoresca, che andrà in scena martedì 26 proprio al locale di fronte alla costa cittadina. Dalle 22 di martedì alle 5 del mercoledì mattina Calamoresca diventerà una sala cinematografica a cielo aperto nella quale poter ammirare tre film del genere (nella foto le immagini del fim in sequenza) sotto una coperta di stelle. Si parte con il capolavoro di George A. Romero, “La notte dei morti viventi” (1968), pellicola in affascinante bianco e nero a raccontare l’epidemia degli zombi che sconvolse il pubblico prima statunitense, poi del mondo intero.

Si prosegue con una chicca per gli appassionati dell’horror: “2000 maniacs”, diretto da Herschell Gordon Lewis nel 1964. Tre coppie di turisti finiscono per caso nel paesino del sud Usa di Pleasant Valley dove si celebra un misterioso centenario; per tutti loro sarà l’inizio di un incubo a base di gore, sangue e brutali omicidi. Il film di Lewis, mai doppiato in italiano, è uscito direttamente in dvd sottotitolato, dando prova della follia creativa di colui che viene considerato il padre del genere splatter. Terza pellicola della notte Gattarosso sangue è l’opera di produzione francese “La horde” della coppia Yannick Dahan e Benjamin Rocher.

Ambientato in un fatiscente edificio della banlieue parigina, il film riporta in scena i morti viventi, mai così violenti e affamati. Una dimostrazione efficace di come il cinema horror stia facendo ottime cose nel genere. Previsti nell’evento sorprese di vario genere, tra i quali spunti come “salumi a base di sangue”, ma non solo.

L’ingresso è libero, aperto anche a zombi, vampiri e mostri, e sono ammessi, anzi incoraggiati, eventuali travestimenti a tema. In ogni caso vale l’idea di un divertimento catartico grazie a un genere talvolta bistrattato, ma capace di regalare svago, emozioni e prodotti di alta qualità; basti pensare che “La notte dei morti viventi” di Romero fu selezionato dalla Library of Congress per la preservazione nel National film registry come film esteticamente significativo.

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