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Musica, tradizione e cibo nelle Giornate della Sardegna

Musica, tradizione e cibo nelle Giornate della Sardegna

PORTOFERRAIO. La cultura matriarcale sarda regina della prima serata delle Giornate della Sardegna, in programma stasera e domani sera in piazza della Repubblica a Portoferraio. La due giorni che...

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PORTOFERRAIO. La cultura matriarcale sarda regina della prima serata delle Giornate della Sardegna, in programma stasera e domani sera in piazza della Repubblica a Portoferraio. La due giorni che ormai da sette anni l’associazione culturale sarda “Bruno Cucca” organizza puntualmente a Portoferraio, nella cornice della città medicea, si apre infatti con la sfilata e il successivo balletto in costume tradizionale di un gruppo folkroristico interamente composto da donne.

È il gruppo folk "La Caletta" di Siniscola, che per statuto fin dalla sua fondazione si distingue per la sola presenza femminile, a caratterizzare la prima serata della manifestazione. Questa settima edizione delle Giornate della Sardegna si apre quindi alle 19 con la sfilata de "La Caletta" lungo la darsena medicea e nel centro storico del capoluogo. A seguire l'apertura degli stand enogastronomici, che come al solito consentiranno di assaporare i prodotti caratteristici della cultura sarda. Saranno il maialetto allo spiedo e alla vernaccia, la pecora, la bottarga di Cabras, le sarde, le acciughe e le sabadas, innaffiate da abbondante Cannonau di Ierzu e birra Inchnusa, a dominare l'edizione 2014 della manifestazione organizzata dall'associazione Bruno Cucca con la collaborazione, il patrocinio e il contributo della Regione Autonoma della Sardegna, della Federazione Associazioni Sarde in Italia e del Comune di Portoferraio. Prezioso, inoltre, il supporto logistico fornito dalla locale Pro Loco.

Stessa offerta gastronomica nella serata di domenica, con l'apertura degli stand enogastronomici in piazza della Repubblica alle ore 19,30, diversi i protagonisti sul palco, un quartetto di cantori d'eccezione - "Su Concordu Carzeghese" - proveniente da Cargeghe, un piccolo paese della provincia di Sassari noto per la diffusa passione per il canto tradizionale. Le Giornate della Sardegna sono dedicate alla memoria del giovane imprenditore sardo Bruno Cucca, a cui è intitolata l'associazione, prematuramente scomparso nel 1996. Da allora l'associazione dà vita ogni anno ad una serie di iniziative culturali e artistiche tese a valorizzare le numerose affinità tra la Sardegna e l'Isola d'Elba, dove vive ed opera da circa un secolo una fiorente comunità di sardi. L'organizzazione di quest'evento si deve all'appassionato lavoro di volontariato di decine di associati, sardi ed elbani, coordinati da un direttivo di nove persone presieduto da Patrizia Cucca.

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