Sicurezza
Ibis eremita, volo per 800 chilometri guidato da ultraleggeri
L’avventura eccezionale di 14 esemplari che da Salisburgo arriveranno all’oasi Wwf di Orbetello
Quattordici Ibis eremita in volo da Salisburgo all’oasi Wwf di Orbetello, in una migrazione guidata dall’uomo attraverso due ultraleggeri che fungeranno da “genitori adottivi”, indicando e insegnando la rotta. Il viaggio, nell’ambito del progetto Waldrapp, inizierà sabato 23 agosto e durerà da una a due settimane, portando i volatili a compiere 800 chilometri.
L’ibis eremita è una specie migratrice presente nell’Europa centrale fino al XVII secolo, prima che si estinguesse del tutto a causa della pressione venatoria. Oggi è una delle specie più minacciate a livello mondiale. Nell’ambito del progetto dell’Unione europea (Life + Biodiversità), con partner in Austria, in Italia (Parco Natura Viva di Bussolengo) e in Germania, la specie sarà reintrodotta in Europa. Il progetto è coordinato dall’associazione austriaca “Frderverein Waldrappteam”.
Le previsioni indicano che nel 2019 l’ibis eremita tornerà a far parte dell’avifauna europea con un gruppo composto da almeno 120 individui, in grado di migrare autonomamente dalle Alpi alla Toscana. Per l’anno in corso sono state programmate sei migrazioni guidate dall’uomo che hanno lo scopo di insegnare agli ibis allevati a mano la rotta migratoria tra i quartieri riproduttivi e l’area di svernanamento comune, l’oasi toscana di Orbetello.
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