Toscana
Con la nuova legge ora gli scarti si possono bruciare
PIOMBINO. Gli scarti delle lavorazioni agricole e forestali non sono rifiuti, pertanto si possono bruciare e non c’è bisogno di autorizzazioni e di ordinanze dei Comuni. Naturalmente, tutto questo è...
PIOMBINO. Gli scarti delle lavorazioni agricole e forestali non sono rifiuti, pertanto si possono bruciare e non c’è bisogno di autorizzazioni e di ordinanze dei Comuni. Naturalmente, tutto questo è possibile soltanto al di fuori del periodo ad alto rischio per gli incendi boschivi, che in Toscana termina, salvo proroghe, il 31 agosto. La novità è contenuta nella legge 116 dell’11 agosto 2014, di conversione del decreto legge 91 (emanato a inizio estate), entrata in vigore ieri. La nuova legge afferma che la raccolta e “abbruciamento” in piccoli cumuli e in quantità giornaliere non superiori a tre metri steri per ettaro dei materiali vegetali agroforestali effettuati nel luogo di produzione “costituiscono normali pratiche agricole consentite per il reimpiego dei materiali come sostanze concimanti o ammendanti”, e non attività di gestione dei rifiuti.
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